ZiPhone: finita la festa, gabbato lo “Zibri”?

di Michele Baratelli 3

Sembra passato tantissimo tempo “dall’epoca ZiPhone” e invece non è trascorso nemmeno un anno: a pensarci bene, in questo stesso periodo, si attendeva lo sblocco software per gli iPhone 2G con firmware 1.1.2ootb. Si faceva infatti largo fra le polemiche una figura nuova, tale “Zibri” (o Zibree all’americana), che tramite indovinelli catturò l’attenzione del popolo di iPhone 2G per poi presentare il suo software di sblocco. ZiPhone era gratuito ma, attraverso il sistema delle donazioni Paypal, possiamo ritenere che Zibri abbia messo da parte un bel gruzzoletto. Con l’arrivo del firmware 2.0, Zibri ha metaforicamente (e credo pure di malavoglia, ndr) lasciato il testimone dello sblocco di iPhone al DevTeam: se attendete con ansia un nuovo ZiPhone per passare al firmware 2.X, crediamo sia il caso di abbandonare le speranze. Zibri ha infatti messo in vendita il dominio che lo ha reso celebre.

Zibri in questo anno “trascorso in nostra compagnia” è cresciuto: oltre che a mettere da parte qualche meritato soldino, per chi non lo sapesse ancora, è pure diventato papà. Vogliamo credere che, allontanando così ogni malignità, sia proprio per questo che Piergiorgio non ha ancora rilasciato nessun software per lo sblocco di iPhone 3G.

Personalmente sono triste per questo finale, avrei preferito da buon romanticone il classico “happy ending” dei migliori film americani: Zibri invece, passata la festa, è a sua volta passato di moda. Che Zibri sia geniale, noi di TAL lo abbiamo sempre ribadito e infatti il buon Piergiorgio non si smentisce anche questa volta: non potendo più guadagnare attraverso le donazioni di ringraziamento per ZiPhone, ha trovato un altro modo di riceverle.

Zibri ha da qualche giorno messo all’asta il suo dominio: indirizzo che nei “momenti caldi” ospitava anche 1000 visitatori alla volta e che attualmente, nonostante tutto, genera un traffico ancora invidiabile. La cosa geniale, oltre a capire che il momento di gloria (per ora) è passato, è proprio quella di mettere propro ora in vendita il dominio in modo da monetizzare il più possibile prima che ZiPhone venga definitivamente snobbato.

C’è però una chicca: per acquistare il dominio devono essere fatte delle offerte private che, per essere prese in considerazione, devono essere scritte nel campo dedicato alle note della ricevuta di donazione di Paypal. Tali donazioni devono essere di 50 Dollari: se a Zibri non piaceranno le offerte ricevute e deciderà quindi di non vendere il suo dominio, verranno restituiti i 50 Dollari a ogni offerente.

C’è chi in tutta questa manovra vede un modo per finanziare il progetto si sblocco di iPhone 3G e c’è invece chi intravvede un’intelligente modo per fare soldi su un “brand” ormai passato di moda. Personalmente non vedo nulla di male in questa operazione (forse solo la modalità per piazzare l’offerta mi fa sorridere): mi dispiace soltanto che Zibri “abbia appeso l’iPhone al chiodo“. O almeno così sembra.

Se siete interessati, sappiate che dovrete (attualmente) sborsare almeno 34.000 Dollari circa.