iPhone SDK Event: tutte le novità

di Andrea "C. Miller" Nepori 19

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L’iPhone SDK Event di Cupertino si è da poco concluso. Eccovi in breve tutte le iPhone-novità presentate oggi da Steve Jobs e dai Vice Presidenti Phil Schiller (Marketing) e Scott Forstall (iPhone Software)

Dopo il classico roundup sui dati di vendita e un po’ di statistiche Jobs ha passato subito la parola a Phil Schiller, senior Vice President della divisione Marketing, che ha parlato dei piani di Apple per l’introduzione di iPhone nel settore enterprise.

Apple introdurrà nuove features specificamente pensate per le imprese nella prossima software release per iPhone. Ecco le principali caratteristiche che verranno implementate:

  • Push delle Email, Push degli eventi del Calendario, Push dei Contatti
  • Lista indirizzi globale
  • Cisco VPM
  • Certificazione e chiavi WPA2/ 802.1x,
  • Supporto dei server Exchange e di Activesync
  • Data Wipe
  • Supporto .Mac e GMail

iPhone SDK. Una volta terminata la presentazione di Schiller Scott Forstall è salito sul palco per la presentazione dell’iPhone SDK. iPhone SDK introduce un nuovo ambiente di sviluppo e porta sul melafonino la stessa struttura di OS X. Quattro layer sovrapposti costituiti dal Core di Sistema, i servizi Core, i Media, e Cocoa Touch, un evoluzione dell’ambiente di sviluppo integrato in Mac OS X che unisce le caratteristiche del tradizionale Cocoa e le possibilità offerte ai programmatori dalle interfacce Multi-Touch di iPhone e iTouch. Con il SDK iPhone supporterà inoltre la Core Animation, i driver Core Audio e il motore 3D sarà gestito dal layer grafico Open GL ES.

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La piattaforma per lo sviluppo su OS X sarà, come previsto, XCode, che supporterà interamente le API di iPhone SDK e permetterà anche operazioni come il debugging remoto tramite lo strumento Debugger. Per la realizzazione dell’interfaccia delle applicazioni gli sviluppatori potranno utilizzare Interface Builder e per coloro che non posseggono un iPhone Apple ha creato iPhone Simulator. Il simulatore è un vero e proprio iPhone virtuale che permette di compilare le proprie applicazione e provarle immediatamente come caricandole su un reale iPhone. Per dare una dimostrazione della velocità con cui è possibile provare le proprie applicazioni sull’iPhone simulator Forstall ha mostrato al pubblico del keynote un debugging live della classica applicazione Hello World creata in due minuti.

Con Touch FX, un applicazione appositamente creata per la dimostrazione Forstall ha invece mostrato cosa è possibile realizzare sfruttando i filtri Open GL e impiegando due giorni di lavoro. Touch FX è una applicazione che rileva il tocco e applica uno dei tipici effetti (pinch, distort e così via). Per riportare l’immagine alla versione originale è sufficiente scuotere l’iPhone.

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Per dimostrare cosa si riesce a fare in due settimane, Forstall ha presentato il videogioco Touch Fighter, uno sparatutto in cui si può guidare una navicella spaziale ruotando l’iPhone e sparare toccando lo schermo con un dito. Il Vice Presidente ha poi presentato alcune aziende che hanno sviluppato applicazioni per iPhone in anteprima, anch’esse in solo due settimane, a dimostrazione dell’efficienza del nuovo ambiente di sviluppo. La Electronic Arts ha introdotto una versione per iPhone di Spore, l’attesissimo videogame nato dalla mente di Will Wright, creatore di Sim City e The Sims.

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Dopo Electronic Arts, salesforce.com ha presentato un organizer per dimostrare le funzionalità delle applicazioni “verticali” e poco dopo è il turno di AOL che introduce la versione per iPhone del noto instant messenger AIM. Epocrates ha introdotto un’applicazione medica mentre SEGA, che ha già realizzato diverse applicazioni per iPod, ha invece presentato una versione per iPhone di Supermonkey Ball, che sfrutta l’accelerometro di iPhone per muovere la famosa scimmia che se va in giro dentro una sfera di vetro.

Concluso l’intervento di Forstall, Steve Jobs è tornato sul palco per presentare la soluzione che Apple ha scelto per la distribuzione delle applicazioni: iTunes App Store! Un’applicazione nativa presente nel prossimo firmware per iPhone permetterà di navigare nel negozio di software virtuale per scegliere quale applicazione scaricare tramite Edge o WIFI. Come già faceva anche Installer.app anche iTunes App aggiornerà automaticamente i software scaricati. A dirla tutta, iTunes App assomiglia parecchio ad Installer.App.

I prezzi verranno decisi direttamente dagli sviluppatori che avranno il 70% netto del prezzo di vendita dell’applicazione. Tutti i presenti all’evento hanno accolto con ancora maggiore entusiasmo l’annuncio seguente: le applicazioni gratuite saranno disponibile senza alcun costo o tassa per gli sviluppatori.

Tutto ciò che è stato presentato sarà disponibile nella nuova versione di iPhone Software 2.0. L’update sarà però disponibile solamente dal prossimo giugno, mentre oggi verrà distribuita una versione beta ad un gruppo scelto di sviluppatori. L’SDK potrà essere scaricato gratuitamente da chiunque possegga un Mac già a partire da oggi, e per entrare a far parte dell’iPhone Developer Program ci si dovrà registrare pagando 99$.

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Oggi Steve non ha risparmiato la classica One More Thing, e ha introdotto John Doerr, l’amministratore delegato della KPCB, una delle più grandi società di Ventur Capitalist al mondo, che ha presentato l’iFund. iFund è un fondo di 100 Milioni di dollari che la KPCB ha stanziato per finanziare coloro che vorranno sviluppare nuove applicazioni e sviluppare nuove idee destinate ad integrarsi con iPhone grazie al nuovo SDK.

Dopo il keynote Jobs si è trattenuto per un breve question time con i giornalisti e ha spiegato che l’iPhone Developer Program è pensato in modo tale che Apple possa esercitare un controllo diretto su coloro che vogliono distribuire le proprie applicazioni per iPhone tramite iTunes App Store. Ha aggiunto anche che il Software 2.0 per iPhone sarà dotato di un sistema di Parental Control che permetterà di imporre alcune limitazioni e che sarà possibile sviluppare applicazioni Voip, ma solo per l’utilizzo tramite Wi-Fi e non con la connessione EDGE.

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Nemmeno ad un anno di distanza dalla commercializzazione del proprio smartphone, oggi Apple ha rivoluzionato iPhone, introducendo una sere di sensazionali novità, che trasformano il melafonino in qualcosa di completamente nuovo, una piattaforma multimediale che definire ancora smartphone sarebbe riduttivo.

Oggi e nei prossimi giorni vi presenteremo più da vicino le novità introdotte oggi a Cupertino. Stay Tuned!

Images Courtesy of Gizmodo and Engadget.