iPhone 5S, altri video mostrano tutte le colorazioni

di Andrea "C. Miller" Nepori 5

Due nuovi video pubblicati su YouTube nelle scorse ore mostrano da vicino le scocche dell’iPhone 5S, il nuovo modello di iPhone che Apple si appresta a presentare (a quanto si dice) il prossimo 1o di settembre.
Uno dei due filmati, in particolare, entra nel dettaglio del layout interno della scocca, evidenziando ciò che lo differenzia da quello utilizzato su iPhone 5. L’altro invece corrobora l’ipotesi (se così ancora la vogliamo chiamare) dell’esistenza di una quarta colorazione – grigio grafite – per l’iPhone 5S. 

Il video pubblicato da TLD si concentra su di una scocca di iPhone 5S color “champagne” (the truzzest iPhone yet) che tuttavia dalle immagini appare un po’ più dorata di quanto visto precedentemente.
Il filmato si distingue da altri simili perché l’autore ha voluto provare un’impresa impossibile: creare un franken-iPhone montando le “interiora” di un iPhone 5 nella scocca di un iPhone 5S.

Il progetto, come spiegato nel video, è naufragato quasi subito, perché i fori delle viti per l’alloggiamento della scheda logica si trovano in due punti completamente diversi. Come era già stato evidenziato il layout rinnovato all’interno dell’iPhone 5S suggerisce che i cambiamenti sotto il cofano saranno sensibili. Il video, in ogni caso, mette in evidenza un particolare interessante: lo spazio “maggiorato” per la batteria all’interno dell’iPhone 5S.

batteria iphone 5S

Il secondo video, realizzato da BestTech Info, si concentra invece sulla scocca color grafite del nuovo iPhone 5S, “confermando” l’esistenza di una quarta opzione colore per il nuovo iPhone top di gamma. La scocca è messa a confronto con un iPhone 5 nero e con un altra scocca di iPhone 5S argentata.
Il filmato è interessante più che altro perché rivela l’esistenza anche di una scocca di iPad mini di seconda generazione (in tutto uguale al precedente modello) e perché mostra la facilità con cui questo tipo di “leak” arrivano direttamente da qualche angolo della Cina tramite posta “ordinaria”.

La scocca dell’iPad mini di seconda generazione tuttavia non è indicativo della possibilità che l’evento del 10 settembre possa essere dedicato anche all’aggiornamento dei tablet: su questo punto è già arrivato l’attendibile “niet” di Jim Dalrymple, qualche giorno fa.