iPhone 4S, la recensione di TAL

di Lucio Botteri 41

Eccoci, dopo una settimana di utilizzo intensissimo, alla recensione dell’iPhone 4S. Smaltita la frenesia iniziale di parlarne a tutti i costi, attutita l’onda d’urto dei milioni di unboxing fotocopia e delle considerazioni degne di Capitan Ovvio, cercheremo di parlarvi con la massima obiettività del nuovo melafonino.

Dopo il salto la recensione completa e la risposta ad alcune “classiche” domande (vale la pena passare al 4S avendo un iPhone 4? 3GS? Android?) e anche un piccolo resoconto video del day one all’Apple Store Campania, con l’intervista di rito al primo della fila.


Acquistarlo? E perché?

Una premessa: scrivo questa recensione un po’ per tutti, ben sapendo che la maggior parte di voi lettori ne sa anche più di me, non farò un semplice ed inutile elenco delle novità e dei cambiamenti, ma parlerò anche per chi non ha mai avuto un iPhone e si sta chiedendo se è giunto il momento per il grande passo. Quindi partiamo dall’analisi dei singoli componenti del 4S per poi concludere, in fondo all’articolo, con la domanda cruciale: lo acquisto?

Fotocamera

Prima di parlare della fotocamera del 4S devo contare fino a 10, fare un respiro profondo e cercare di evitare aggettivi da fanboy. Per rendervi conto del motivo di questa premessa dovreste vedere soltanto 10 secondi di video girati da iPhone 4S su un televisore Full HD. Non crederete ai vostri occhi. Ora veniamo al dunque: i miglioramenti nella fotocamera ci sono e si vedono, e non si tratta degli 8 megapixel ma soprattutto delle ottiche, ma per questo vi rimando al nostro approfondimento. La sensazione personale è che di giorno, con una buona luce, potete tranquillamente lasciare a casa la macchina fotografica. In ambienti poco luminosi se la cava piuttosto bene anche se vengono fuori le ovvie limitazioni, ve lo ricordate sempre che stiamo parlando di un cellulare? Io a volte no.

Ho però anche una critica da fare: la stabilizzazione in real time dei video è eccezionale se si ha una buona mano, ma fa solo danni nel caso di riprese movimentate. Il tremolio diventa un vero e proprio tremore insopportabile, ovviamente se non rientra nel limite d’azione dello stabilizzatore, in quel caso il video sarà perfettamente fermo. Insomma, bisogna avere la mano ferma per girare ottimi video, la mia speranza è che un aggiornamento software in futuro possa comunque ridurre l’effetto tremore nei video movimentati.

Processore Apple A5

La prima cosa che ho pensato quando ho visto il keynote di presentazione del 4S è che la vera differenza con l’iPhone 4 la vedremo più avanti nel tempo, in quanto per ora non c’è praticamente nulla (a parte Siri ed AirPlay Mirroring) che l’iPhone 4 con il suo buon A4 non possa fare. Siamo ancora molto, ma molto lontani dal poter immaginare dei giochi non compatibili con iPhone 4, anche se sicuramente alcune chicche in uscita come Real Racing 3, GTA 3 ed Infinity Blade 2 offriranno prestazioni migliori sul nuovo iPhone. Per ora si nota una maggiore reattività nell’apertura delle applicazioni, ma si tratta davvero di decimi di secondo.

Siri

Siri è qualcosa di straordinario, ma qui da noi serve davvero a poco. Forse la sua funzione più utile attualmente, in Italia, è usarlo per allenarsi con la pronuncia inglese: qualsiasi comando, anche il più banale, deve essere pronunciato con accento americano (o britannico o australiano, a seconda delle impostazioni), altrimenti capirà continuamente fischi per fiaschi. È sicuramente l’anima del 4S, e per chi mastica un po’ d’inglese è uno spasso conversarci. Purtroppo i servizi basati sulla localizzazione sono attivi solo negli Stati Uniti, e lì funzionano egregiamente. Per ora possiamo usarlo per creare promemoria, per chiamare un contatto dalla rubrica, per scrivere un SMS (esclusivamente in inglese! Non provateci neanche a parlare italiano!), per impostare una sveglia, per riprodurre musica, per fare calcoli, per cercare qualcosa su internet, e per tanto, tanto altro. Alcune risposte sono esilaranti, ad esempio chiedendole dove possiamo acquistare droga ci segnalerà i centri di recupero per tossicodipendenti più vicini a noi (grazie Rosa!).

Nella galleria in fondo all’articolo alcune risposte utili e/o divertenti che ho avuto da Siri in questa settimana di prova.

Batteria

Eccoci all’unico punto dolente, ma nulla di tragico. Sto leggendo un po’ ovunque gente che parla di “Battery gate”, la mia esperienza in tal senso mi ha portato alla conclusione che attualmente l’iPhone 4S consuma troppo in standby. C’è da dire a sua discolpa che un vero e proprio standby non c’è mai stato, in quanto l’ho lasciato sempre con le notifiche attive e tra Skype, Facebook, Instagram, iMessage e quant’altro il povero 4S non ha mai avuto un attimo di vero riposo. Per l’utilizzo che ne ho fatto (Siri, Tomtom, telefonate, FaceTime, giochi, download continui da App Store…) non posso lamentarmi eccessivamente, ma non nego che mi sarei aspettato qualcosina in più. Sono molto ottimista riguardo un aggiornamento di iOS, pare infatti che la beta del 5.0.1 risolva un “bug che affligge la durata della batteria”, quindi niente paura.

AirPlay Mirroring

Del tutto nuova per iPhone, ed esclusiva del 4S, è la possibilità di trasmettere ad un televisore una copia perfetta di tutto ciò che accade sullo schermo, in tempo reale. Questo è possibile sia con l’adattatore AV digitale Apple (detto anche Dock-Hdmi), sia tramite AirPlay con Apple Tv. Io ho provato entrambe le soluzioni e posso dirvi che con il cavo è tutta un’altra cosa. Il cavo trasmette istantaneamente audio e video senza alcun rallentamento, ho provato a giocare a Real Racing 2, uno dei pochi giochi che supporta l’output in Full HD (qui un approfondimento) e i risultati sono eccezionali. Non posso dire lo stesso per la prova con AirPlay, la latenza rendeva impossibile il gioco. Probabilmente con un router migliore i risultati sarebbero stati diversi, purtroppo non ho avuto modo di provarlo con un router N, per questo lascio a voi la parola, fatecelo sapere nei commenti.

Passare ad iPhone 4S da iPhone 4

Chi ha un iPhone 4 ha già uno dei migliori smartphone in circolazione, su questo non ci piove. Un dispositivo tutt’altro che superato, identico esteticamente al 4S e con molti dei suoi punti di forza, come Retina Displaygiroscopio e FaceTime. Ciò che guadagnerebbe un possessore di iPhone 4 passando al nuovo modello si può riassumere in 3 punti:

  1. Fotocamera: già ottima nell’iPhone 4, passa da 5 ad 8 megapixel e da video in HD 720p a Full HD 1080p, un sensore nuovo di zecca garantisce inoltre maggiore luminosità e contrasto, profondità di campo e stabilizzazione dei video in real time.
  2. Hardware potenziato: Passiamo da processore Apple A4 ad A5, raddoppiando la velocità e moltiplicando di circa 6-7 volte le potenziali prestazioni grafiche. La RAM resta la stessa, 512MB in entrambi i modelli.
  3. Siri: l’assistente virtuale, anima del nuovo 4S, sarà disponibile in italiano (forse) da marzo.

In definitiva non ce la sentiamo di consigliarne l’acquisto a chi ha già un iPhone 4, come del resto non consigliai l’acquisto dell’iPhone 4 a chi aveva un 3GS. Stiamo parlando di un dispositivo così stabile, resistente e longevo che un paio d’anni di vita sono proprio il minimo che possiamo consigliare per ogni generazione. Quindi, a meno che non sentiate la stretta esigenza di registrare video in Full HD o di utilizzare l’AirPlay Mirroring, saltate tranquillamente questo giro.

Passare ad iPhone 4S da iPhone 3GS

Situazione diversa per chi possiede un 3GS: il vecchio iPhone con la S continua ad essere un cellulare di tutto rispetto ed è ben lontano dal poter essere definito obsoleto (obsoleto l’iPhone 3GS? Hahaha!), è compatibile con praticamente tutti i giochi e le app sull’App Store (ad ovvia eccezione di quelle che sfruttano fotocamera frontale, flash led o giroscopio) e regge alla grande iOS 5, ma il confronto con il nuovo 4S inizia ad essere pesante:

  • Processore e RAM: passiamo da un 600MHz prodotto da Samsung all’Apple A5 dual-core da 1GHz, una bella differenza. Anche la RAM raddoppia passando da 256 a 512 MB.
  • Fotocamera: appena decente nell’iPhone 3GS, inadeguata in ambienti poco luminosi e sprovvista di flash, registra video “così così” a risoluzione VGA. Il paragone con la fotocamera dell’iPhone 4S è impietoso, non c’è partita.
  • Display: gli utenti 3GS hanno avuto modo di rendersi conto di che cos’è un Retina Display. Fidatevi, una volta fatto il grande passo vi lustrerete gli occhi ogni volta che effettuerete lo slide to unlock.

Inoltre:

  • FaceTime
  • Giroscopio
  • Nuovo design
  • Speaker più potente
  • Colorazione nera e bianca
  • Siri
  • Eccetera…

A chi consigliamo il passaggio da 3GS a 4S? Sicuramente, in primis, a chi vuole usarlo per fare foto e video. Poi, per chi ci gioca: se siete dei Tap Player noterete una bella differenza di prestazioni nei giochi più spinti, specie in quelli di ultima generazione. Per tutto il resto, in fondo si può resistere ancora un po’, se proprio non sentite la smania di passare al 4S (smania del tutto legittima). Chi non vuole spendere molto e odia gli abbonamenti può provare a cercare un buon iPhone 4 usato, in questo periodo si trovano facilmente delle ottime occasioni.

Passare ad iPhone 4S da iPhone 3G/EDGE

Se un possessore di iPhone 3G si sta ancora chiedendo se è il caso di cambiare iPhone, vuol dire che si tratta di un utente dalle esigenze limitate, che finora non ha sentito la necessità di cambiare il suo iPhone (nonostante sia effettivamente dichiarabile obsoleto dal momento che non riceve più aggiornamenti ufficiali). È inutile andare ad analizzare nel dettaglio le differenze tra iPhone 3G ed iPhone 4S, sono abissali. Di certo, la prima differenza che si nota è la velocità: se il 3G è una Fiat Punto, il 4S è un neutrino all’interno del famoso tunnel.

Chi possiede un iPhone Edge, invece, farebbe bene a metterlo in una teca di vetro. Tra una decina d’anni potrebbe iniziare a valere molto, se in buone condizioni.

Passare ad iPhone 4S da smartphone Android

Il discorso è lunghissimo, potremmo scrivere 30 articoli e i flame supererebbero la nostra capacità di gestirli. Ci limiteremo a dire che chi passa da Android ad iOS passa da un sistema open source ad un sistema chiuso, con i relativi pro e contro. Senza scatenare una guerra d’ideologie tra le due visioni, entrambe rispettabilissime, analizziamo con ordine pro e contro:

Pro:

  • Stabilità
  • Sicurezza
  • App Store
  • Assistenza
  • Servizi

Contro:

  • Scarsissima personalizzazione del device, quasi nulla.
  • Mentre esistono centinaia di smartphone di marche diverse che montano Android, l’iPhone è l’unico a montare iOS. In altre parole, o iPhone o niente.
La forte differenza di vedute tra utenti Apple e Android genera anche alcuni paradossi: per molti, ad esempio, i “Contro” di iOS sono in realtà dei “Pro”. Concludo questo difficile paragrafo citandovi le considerazioni di un ex utente Android, ora felice possessore di iPhone 4 da alcuni mesi:
iPhone ha applicazioni superiori, anche la stessa app da Android ad iPhone è superiore. L’assistenza Android è inesistente, i telefoni dopo pochi mesi si svalutano, anche i top di gamma. Se sei uno smanettone con Android cambi spesso rom e te la spassi, altrimenti se vuoi app fatte bene e un telefono stabile Apple è decisamente avanti.

Grazie Davide F.