iPhone 4G e la porta Micro-USB che non c’è

di Giuseppe Benevento 24

Ormai la storia del prototipo di iPhone 4G perso in un bar è storia nota a tutti. L’iPhone è stato perso, bloccato da remoto, acquistato da Gizmodo, smontato (per quel che si poteva fare senza danneggiarlo), fotografato e comparato con l’attuale iPhone 3GS come mostra l’immagine di apertura. Se ne è parlato in lungo ed in largo. Ma un particolare è stato tralasciato.

Alcuni di voi ricorderanno un argomento di cui si è parlato su giornali, TV e nel web riguardo il mondo della telefonia mobile. Parliamo di una richiesta fatta dalla Comunità Europea ai principali produttori di telefoni cellulari al fine di ridurre la produzione di rifiuti e salvaguardare (o almeno provarci) l’ambiente.

Vediamo dopo il salto di cosa si tratta.

La richiesta della Comunità Europea riguardava uno standard comune da adottare per i caricabatterie di tutti i telefoni mobili a partire dal 2010. Parliamo dello standard Micro-USB che è stato scelto da Nokia, LG, Motorola, Samsung, RIM, Sony Ericsson, NEC, Qualcomm, Texas Instruments ed Apple. Si, anche Apple, se pur storcendo un po’ il naso, ha scelto di adottare questo standard. Del resto è noto il crescente interesse per l’ambiente che Cupertino sta mostrando da un paio d’anni a questa parte.

Nonostante l’uso di un dock proprietario aumenti gli introiti di Apple poiché i produttori di terze parti devono pagare dei diritti per realizzare dei prodotti che utilizzino il dock de quo, a Cupertino hanno accettato la richiesta della Comunità Europea. Dato che il nuovo iPhone non è ancora commercializzato, sapere oggi se sarà effettivamente dotato di porta Micro-USB è piuttosto difficile. O forse non troppo se analizziamo le immagini del presunto iPhone 4G di cui si parla tanto.

L’iPhone 4G che tanto anima i rumor del momento presenta ancora il vecchio dock. Ciò può significare tre cose.

  • La prima è che Apple abbia intenzione di mantenere il dock aggiungendo un adattatore per Micro-USB. Cosa un po’ improbabile in quanto snaturerebbe la richiesta della Comunità Europea. Con un adattatore i rifiuti che potrebbero potenzialmente finire in discarica aumenterebbero invece di diminuire.
  • La seconda è che Apple abbia intenzione di creare due linee di commercializzazione separate (con conseguente aumento dei costi di produzione). Una linea per il mercato europeo dotata di porta Micro-USB ed una linea per il resto del mondo mantenendo il connettore classico. Ciò potrebbe mantenere parte degli introiti derivanti dai diritti per il dock, ma creerebbe anche confusione nel mercato mondiale degli accessori che dovrebbe anch’esso diversificarsi. Forse sarebbe più opportuno produrre tutti i nuovi iPhone del mercato mondiale con porta Micro-USB.
  • L’ultima è ipotesi è che il prototipo di iPhone 4G di cui tanto si parla non è il prototipo finale in quanto non dotato di porta Micro-USB. Il dock potrebbe essere stato mantenuto solo per utilizzare la strumentazione per i test già in possesso di Apple. Ciò significa che il design del modello che sarà comercializzato potrebbe essere diverso (anche se non molto).

Queste sono solo alcune ipotesi. Per avere la risposta dovremo aspettare la prossima estate. Ora tocca a voi, però, fare un po’ di ipotesi. Ditecele nei commenti.