iPhone 4 bianco non è ingrassato

di Andrea "C. Miller" Nepori 3

Date a Consumer Reports quel che è di Consumer Reports. I tecnici della nota pubblicazione statunitense avranno pure scatenato quell’incredibile putiferio mediatico archiviato col nome di Antennagate, l’estate scorsa, ma sanno ancora usare un calibro di precisione. Come quello che hanno sfoderato per misurare un iPhone bianco, l’unicorno che si è finalmente svelato al mondo giusto la settimana scorsa, dopo appena una decina di mesi di attesa e che in tanti hanno definito più spesso di almeno 0,2mm rispetto alla versione nera. La sentenza: il melacremino non è più grasso del suo omologo scuro.Il Mac Web aveva dato per scontato che quell’affermazione di MacRumors sul maggiore spessore dell’iPhone bianco fosse verità. Di tutti quelli che hanno ripreso nessuno ha realmente provato a fare la cosa più semplice: misurare con lo strumento adatto lo spessore esatto del dispositivo. Consumer Reports ha provveduto a verificare che non c’è nessuna variazione fra i due modelli (anche se nessuno mi toglie dalla testa che l’intenzione iniziale fosse quella di verificare la discrepanza e gettare benzina sul fuoco del thicknessgate, ma questa è un’altra storia).

Ora resta da capire come giustificare quelle foto che sembravano incontrovertibili e che hanno comprensibilmente convinto molti. Quella pubblicata da Engadget (qui sopra) era la più convincente di tutte. Phil Schiller, ormai ufficialmente addetto alle pubbliche relazioni social in merito all’iPhone bianco, aveva però già sentenziato via DM su Twitter che non è il caso di credere a tutte le baggianate: il melacremino non è affatto più spesso. A cosa dobbiamo credere? Alle immagini o al calibro di Consumer Report che dà ragione allo Schillerone nazionale? Io propendo per la seconda ipotesi, i numeri non mentono, ma ammetto la perplessità. Possibile che tutte le segnalazioni di problemi con le cover improvvisamente troppo strette per l’iPhone white fossero effetto di una specie di allucinazione di massa? Sia come sia, siamo alla dissezione del pelo di lana caprina. Let’s move on, che è meglio.

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