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Google offre diverse versioni del suo browser. La versione stabile è dedicata a tutti gli utenti e non dovrebbe contenere bug, restando comunque la scelta migliore in quanto stabilità e sicurezza. La versione Beta presenta alcuni problemi ma è comunque dedicata al pubblico sul quale Mountain View conta per il beta testing. La versione Dev, ancora più acerba della beta, è riservata agli sviluppatori e ha chi ha esperienza di programmazione. La versione Canary, infine, è quella che viene automaticamente aggiornata con tutte le ultime introduzioni di Google, e non viene minimamente testata prima del rilascio.
Questo significa codice non stabile, possibilità di bug, sistemi di sicurezza tutt’altro che perfetti e possibili (anzi, probabili) mal di testa.
Per salvaguardare l’esperienza di navigazione dei propri utenti Google impedisce di impostare Canary come browser di default sul proprio computer. È comunque possibile sincronizzare preferiti e impostazioni di Canary con quelli di un’altra versione di Chrome installata sullo stesso terminale.
Canary arriva su Mac OS X con diversi mesi di ritardo rispetto alla controparte per Windows. Per il sistema operativo di Microsoft è infatti possibile scaricare il software da agosto dello scorso anno. Per darvi una ulteriore idea dello stato dei lavori su Chrome è bene che sappiate che la versione stabile attualmente disponibile è la numero 11, i browser Dev e Beta sono alla versione 12, mentre Canary è alla 13.
Per scaricare il browser è sufficiente visitare la pagina dedicata sul sito di Google. Ricordate che download e installazione sono a vostro rischio.
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