iPhone 3G S e il Controllo Vocale

di Andrea "C. Miller" Nepori 27


Fra le nuove funzioni di iPhone 3G S, quella che durante questo fine settimana mi ha maggiormente sorpreso è il Voice Control. Il controllo vocale, è vero, è una tecnologia già “scafata” e pure Google, prendendosi qualche libertà di troppo rispetto alla maggioranza degli sviluppatori, qualche mese fa l’ha implementata su iPhone 3G.
Forse prevenuto a causa di passate esperienze negative con il controllo vocale di altri telefoni (una funzione che in molti casi apporta più fastidi che benefici nell’esperienza d’uso) ho pensato che il controllo vocale di iPhone 3G S potesse essere una feature minore, diciamolo pure, un riempitivo ben pubblicizzato, rispetto ad altre nuove funzionalità. Magari, pensavo, funzionerà al top solo in inglese. Mi sbagliavo.

La migliore dimostrazione ce la dà Rene Ritchie di TheiPhoneBlog con il video che potete vedere dopo il salto.

Il buon Rene ha testato la nuova funzione in varie lingue, ovvero quelle, oltre all’inglese, di cui ha un minimo di padronanza: francese, italiano e cinese mandarino.
La prima prova in inglese fila liscia come l’olio, il Voice Control si perde solo uno “Yes” per la strada. In francese, nonostante l’accento non fosse dei migliori, iPhone 3G S non perde un colpo e una signorina sintetica chiede pure quale dei due numeri registrati per quel contatto si ha intenzione di chiamare.

Il bello viene quando Rene tenta l’italiano. Ora, anche il migliore sistema di controllo vocale che mi sia capitato di provare non ce la fa a cogliere le sfumature e ci vuole una dizione ben scandita e precisa perchè tutto funzioni a dovere. Con iPhone 3G S non è così. Se la frase “Chiare Jeremy Skiora” viene correttamente interpretata, lì nel mezzo, da qualche parte, qualche ingegnere di Cupertino ci deve aver lasciato un po’ di polverina magica. Anche in questo caso la signorina sintetica chiede se si vuole “chiamare Jeremy Sikora” a casa, al cellulare o in ufficio, correggendo pure la pronuncia imperfetta del nome del contatto.

La magia si ripete anche con la frase “Metti posa”: invece di attivare la fotocamera, iPhone 3G S intuisce la volontà dell’utente di mettere in stop la musica di sottofondo. Inutile dire che anche con il cinese (e pure con diversi accenti dell’inglese) tutto va per il verso giusto.