Crisi di iPad? Per Tim Cook è solo una fase

di Giovanni Biasi 2

Le vendite di iPad sono oggettivamente calate nell'ultimo anno, ma per il CEO di Apple non c'è alcun motivo di preoccuparsi. "È solo una fase".

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Recentemente, l’industria dei tablet non ha visto numeri di cui essere fiera. Durante gli ultimi mesi, Apple ha riportato un notevole calo delle vendite di iPad, e allo stesso tempo ci sono diversi analisti, e il CEO di Best Buy, che affermano che l’era gloriosa dei tablet stia arrivando alla fine. Il CEO di Apple Tim Cook, però, non è affatto di quest’idea, e lo sottolinea in una dichiarazione (che vi riportiamo qui sotto, dopo il salto).

Non potremmo essere più felici di quanto fatto con i primi quattro anni di iPad. Per me quello che sta succedendo ora è solo una fase, una fase che ho visto in ogni categoria.

Ma qual è l’entità di questo calo, nello specifico? Beh, si parla dei 13.2 milioni di iPad venduti nel terzo trimestre del 2014, contro i 16.3 venduti nei tre mesi precedenti, e contro i 14.6 dello stesso periodo del 2013.

E a proposito di iPad, proprio qualche ora fa vi parlavamo del recente report di Bloomberg che dà praticamente per certa un’uscita di un nuovo tablet Apple da 12.9 pollici nel 2015. La linea iPad, in quel modo, offrirebbe una soluzione per gli utenti che cercano dal tablet applicazioni e prestazioni “professionali”, ed allo stesso tempo garantirebbe tagli minori – iPad Air e iPad mini, le cui nuove versioni saranno annunciate durante l’autunno – per chi invece non ha bisogno di tredici pollici di display e non è intenzionato a sborsare più di tanto.

Che sia o meno una fase, ad ogni modo, è indubbio che l’iPad sia diventato uno dei prodotti di maggior successo mai creati da Apple. Un successo e un giro d’affari così ampio che, come fa notare RE\Code, se iPad fosse una compagnia a sé, sarebbe più grande di Facebook, Telsa, Twitter, Yahoo, LinkedIn e Groupon messi insieme.

via | RE\Code