
L’ufficio brevetti degli Stati Uniti ha posto la parola fine alla questione Mighty Mouse. Nel maggio del 2008 La Man&Machine, azienda che dal 2004 ha in catalogo un mouse waterproof chiamato Mighty Mouse, fece causa ad Apple e CBS -detentrice dei diritti su un omonimo topo-supereroe animato- per l’utilizzo improprio del nome.
Il verdetto dell’U.S. Patent office, a più di un anno di distanza, è arrivato e ha dato torto ad Apple. L’unico detentore della dicitura Mighty Mouse e del brevetto relativo ad un dispositivo di puntamento in ambito informatico che porta tale nome è la Man&Machine.
Le indiscrezioni delle ultime settimane suggeriscono che Apple si stia preparando a lanciare un nuovo modello di mouse che, visti gli ultimi sviluppi, potrebbe non chiamarsi affatto come il modello proprio predecessore.
La questione della concessione d’uso del termine Mighty mouse è presto riassunta. La CBS detiene il copyright sul nome Mighty Mouse da più di quarant’anni. Tale copyright vale però solamente nell’ambito dello spettacolo e della produzione radiofonica, cinematografica e televisiva. Nel 2005 Apple lanciò un nuovo mouse e volle chiamarlo come il topo-supereroe dei cartoni animati, previa concessione di licenza da parte della CBS.
La Man&Machine, però, aveva già commercializzato il suo Mighty Mouse -un dispositivo resistente all’acqua e agli agenti chimici che può essere facilmente lavato e disinfettato, utile in ambito sanitario- e depositato un brevetto su di esso nel 2004. L’U.S. Patent Office ha dunque deliberato che la richiesta dell’azienda è legittima e che la CBS non aveva alcun diritto di licenziare il nome Mighty Mouse in ambito informatico.
La domanda adesso è semplice: come si chiamerà il nuovo mouse di Apple? Avrà riferimenti alla propria vociferata natura Touch direttamente nel nome?