
Le cuffie In-Ear sono state progettate per competere con le costose soluzioni di Bose e Shure. Secondo i rumors diffusi nei giorni scorsi da MacBlogz, che prevedeva l’arrivo giusto in tempo per gli acquisti natalizi, il ritardo nella disponibilità del prodotto era legato ad un problema di resa. Le cuffie non sarebbero state all’altezza della qualità delle soluzioni dei competitors ai quali Apple intende fare concorrenza.
Leggenda vuole che sia stato proprio El Jobso ad obbligare gli ingegneri ad operare gli aggiustamenti tecnici che hanno costretto i produttori orientali a modificare alcuni aspetti della fase produttiva, provocando così un ritardo nella commercializzazione. Altre fonti sostengono invece che si sia trattato solamente di un’abile mossa di marketing volta a fomentare l’attesa dei consumatori in vista del Natale.
Le nuove cuffie nascono però con un problema di compatibilità non trascurabile. Fra i prodotti supportati elencati nel sito troviamo tutti gli iPod di ultima generazione (nano 4G, classic e touch) ma non iPhone. Secondo AppleInsider le cuffie non saranno compatibili con il melafonino perché il segnale utilizzato dal remote incluso nel cavo delle cuffie In-Ear per regolare il volume è utilizzato su iPhone principalmente per rispondere alle chiamate con un clic. Al momento non è dato sapere se il problema di compatibilità potrà essere risolto da una futura revisione del firmware. Ricordiamo che per abilitare i nuovi iPod nano 4G all’utilizzo di queste cuffie Apple ha rilasciato tempo fa il primo update del software interno del lettore.