Nuovi iMac: 25% più veloci dei precedenti

di Luca Iannario 14

Dopo i primi benchmark di Macworld condotti con il loro tool Speedmark 6.5 arrivano nuovi riscontri anche da parte di Primate Labs, con il rispettivo Geekbench. Secondo quanto si può leggere nel blog, la nuova famiglia di iMac con processori Sandy Bridge di Intel risulta (per tutti i modelli) il 25% più veloce rispetto ai modelli precedenti, migliorando del 70% le prestazioni rispetto agli iMac con Core 2 Duo (2009).

Tra i vari risultati mostrati, l’iMac con display da 27” con processore Core i7 a 3,4GHz (quad-core) è risultato il primo della classe (senza troppa sorpresa) con il punteggio di 11602, migliorando i 9124 punti totalizzati dal rispettivo iMac della generazione 2010.

Al momento, come potete vedere dall’immagine di apertura, non è stato possibile sottoporre al benchmark ogni nuovo modello disponibile (come ad esempio l’iMac con display da 21” top di gamma con processore Core i7). E’ giusto sottolineare che, a differenza di quanto avviene con Speedmark 6.5, i test effettuati dal tool di Primate Labs considerano solamente le prestazioni di CPU e RAM mentre non valutano le prestazioni delle schede grafiche e dei dischi (eventualmente SSD).

Come si può leggere nel post ufficiale, “Sebbene i miglioramenti non siano importanti come per i MacBook Pro con processori Sandy Bridge, c’è un consistente 25% di miglioramento delle prestazioni tra Sandy Bridge e Lynfield (la precedente generazione di chip) sia per i modelli low-end che high-end di iMac”.

Il confronto è stato effettuato anche con gli iMac di due generazioni fa, ovvero quelli rilasciati nel corso del 2009 com processori della famiglia Core 2 Duo. In questo caso, il miglioramento dei processori è del 70% e permette di definire i nuovi iMac come un “aggiornamento convincente” se paragonati a quelli di due anni fa.

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