10 motivi per acquistare un iMac (e 10 motivi per non farlo)

di Lucio Botteri 4

Comprare un iMac o non comprarlo, questo è il dilemma. Analizziamo i 10 motivi per cui comprare un iMac è una cosa giusta e altri 10 per cui è una pessima idea.

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Ormai quella dei “pensieri sparsi” è diventata quasi una rubrica, ci consente di chiacchierare un po’ sulle novità Apple in maniera totalmente casuale. L’argomento di oggi mi colpisce particolarmente da vicino perché stavo aspettando l’introduzione del modello Retina da 21,5” e dei relativi nuovi accessori, ma sono rimasto un pochino deluso, ma allo stesso tempo non riuscirò a non comprarlo. Vi spiego perché in 20 motivi contrastanti.

10 motivi per comprare un iMac

  1. Gli schermi Retina (che sia 4K o 5K) dei nuovi iMac sono eccezionali. Basti pensare che mostrano il 25% dei colori in più rispetto ad un tradizionale sRGB, che è probabilmente lo schermo che state utilizzando adesso per leggere questo articolo. E sono colori che quasi sicuramente la vostra macchina fotografica registra, quindi in un certo senso si può dire che con uno schermo simile sarà come rivedere le vostre foto per la prima volta. Comprare un monitor di pari caratteristiche ha un suo costo non proprio basso, e il fatto di avere anche un computer tutto-in-uno con un simile design (remember: “design is not just what it looks like and feels like. design is how it works”)  ha sicuramente un valore.
  2. Ora il prezzo “base” per acquistare un Mac con Retina display è sceso, anche se si tratta di uno schermo più piccolo.
  3. Tutti gli iMac, finanche l’entry level, hanno avuto uno speed bump. Chi vuole un buon computer da scrivania, in una soluzione integrata ed elegante, senza fili in giro (gli iMac hanno un solo filo: quello dell’alimentazione), può orientarsi verso il modello base spendendo relativamente poco ed assicurandosi un ottimo computer, adatto a fare un po’ tutto. Se poi si necessita di maggiore potenza – ad esempio per lavorare intensamente con grafica 3D o editing video, o per giocare agli ultimi titoli col massimo della grafica -, aggiungendo qualche altro bigliettone ci si può orientare verso modelli più performanti.
  4. Agli iMac non manca nulla: webcam, altoparlanti, microfono, Wi-Fi, Bluetooth, Ethernet, slot per le schede SD… certo, non hanno un lettore ottico. Quello si può acquistare a parte, esterno.
  5. Se siete studenti o docenti, non dimenticate che avete diritto ad un bello sconto. Lo sconto education parte da un minimo del 6% sul totale dell’acquisto e sale nel caso di alcune università convenzionate (non poche). E se non siete studenti… potete sempre chiedere il favore ad un amico studente.
  6. I nuovi accessori (Magic Mouse 2, Magic Keyboard e Magic Trackpad 2) sono sicuramente meglio dei precedenti, escono con un cavo lightning di serie, e il fatto che costino di più ci sprona a prendere un nuovo iMac ed averli inclusi nella confezione.
  7. Addio pile stilo AA, volevo ribadirlo.
  8. Gli iMac sono “i fissi più portatili che ci siano”, con la loro scatola a valigetta, specialmente il modello da 21,5” che pesa solo 5 Kg. Non sono dei portatili, ovviamente, ma l’idea di spostare il computer da una parte all’altra della casa, anche solo temporaneamente, o di portarsi il computer in vacanza, è molto meno traumatica rispetto ad un assemblato con mille fili e accessori al seguito.
  9. Un iMac è facilissimo da pulire, potrete averlo sempre scintillante e fare bella figura con le signore.
  10. Un iMac consuma pochissimo ed è silenziosissimo. Se poi lo configurate con memoria Flash al posto dell’Hard Disk tradizionale… farà da acceso lo stesso rumore che fa da spento, praticamente.

10 motivi per NON comprare un nuovo iMac

  1. Apple ha deciso che chi vuole un Mac potente, soprattutto dal punto di vista grafico, non ha diritto ad uno schermo piccolo. Non importa quanto vogliate pagare, se volete una scheda video AMD dovrete prendere il modello da 27”. Va detto che la Iris Pro 6200 non è che sia così male, ma certamente non raggiunge i livelli della mostruosa AMD Radeon R9 M395X con 4 GB di memoria video, configurabile su un iMac da 27”. E anche il processore, sul modello da 21,5”, ha le sue limitazioni rispetto al fratello maggiore.
  2. Altro paradosso è che possiamo avere una potenza superiore prendendo un portatile da 15”. Quindici pollici sono meno di ventuno virgola cinque, no? E allora perché l’iMac “piccolo” dev’essere visto come il computer dei bambini (o almeno, non dei professionisti), se poi posso acquistare un portatile da 15” che lo straccia in quanto prestazioni?
  3. Se non volete un Mac a tutti i costi, potete acquistare i pezzi separatamente ed assemblarvi il computer dei sogni spendendo la metà. Certo poi non avrete tutte le comodità di un Mac all-in-one.
  4. Gli iMac non li regalano, ma in più c’è da considerare che le soluzioni di base sono veramente indecenti. Non per il computer in sé, ma quasi sempre per l’Hard Disk. È veramente assurdo e scandaloso che un computer da oltre 2000 euro venga proposto di base con un Hard Disk meccanico da 1 TB che gira a 5400 giri al minuto. Abbiamo una tecnologia avanzatissima – Thunderbolt, display Retina, Force Touch – e utilizziamo ancora un componente anni ’90?! Abbiamo processori velocissimi, memorie RAM da paura, performance grafiche che superano migliaia di volte quelle degli anni scorsi, e poi ci perdiamo piazzando un bel collo di bottiglia sulla nostra nuova macchina, assistendo… a… continui… rallentamenti… sul nostro computer nuovo di zecca? È pazzesco. E per evitare questo triste fenomeno, dovremo inevitabilmente scegliere come minimo un Fusion Drive o una memoria Flash in fase di configurazione. Il ché, tra l’altro, ne rallenterà la spedizione.
  5. Parlando di Fusion Drive, altra scelta scellerata e intollerabile è stata quella di ridurre lo spazio della memoria Flash da 128 GB alla miseria di 24 GB (ma stiamo scherzando?!), scelta che forse sarebbe potuta essere accettabile se almeno fosse stato di serie, ma così… non ci sono parole. Vi rimando ad un’ottima analisi di Maurizio Natali su SaggiaMente: Apple ha buttato alle ortiche il Fusion Drive.
  6. Persino la capienza della memoria Flash è limitata sull’iMac da 21,5”. Il massimo che potremo acquistare è un 512 GB, mentre sul MacBook Pro si può arrivare ad 1 TB. Scelte incomprensibili.
  7. I nuovi Magic Trackpad 2, Magic Mouse 2 e Magic Keyboard sono molto belli, ma per il Trackpad 2 bisognerà aggiungere (altri!) 60€ in fase d’acquisto. Prima costava quanto il mouse, ora costa quasi il doppio.
  8. Il fatto che sia un all-in-one così sottile e leggero comporta anche dei compromessi, come alcune saldature e in generale una possibilità di aggiornamento molto limitata. In sintesi, dopo l’acquisto, è possibile aggiungere un po’ di RAM, ma anche solo espandere i GB di archiviazione sarà un’operazione delicata. Va visto alla stregua di uno smartphone, ha il suo ciclo di vita, in compenso privatamente si vende molto bene (proprio come uno smartphone, perché chi lo compra va sul sicuro sui componenti interni).
  9. La Magic Keyboard ha ancora il tasto di espulsione in alto a destra, anche se praticamente non esistono più Mac con lettori ottici. Non ha i tasti retroilluminati, e non ha il Touch ID. Aspettiamoci una Magic Keyboard 2 entro i prossimi 2 anni.
  10. In fondo, a che vi serve un computer? Vi basta il telefono. No, scherzi a parte, un decimo punto non sono proprio riuscito a trovarlo. Ditemelo voi nei commenti!