iMac 5K vs iMac G3 del 1998: Apple li confronta

di Lucio Botteri Commenta

First iMac 1998 vs iMac 5K

Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando Apple introdusse il primo iMac: correva l’anno 1998, non c’erano smartphone, non c’era Facebook, internet lo avevano in pochi, Roberto Baggio giocava ancora in nazionale. C’erano ancora le Torri Gemelle e il Presidente della Repubblica era Oscar Luigi Scalfaro. Giusto per contestualizzare un po’.

È una Apple nostalgica quella che oggi ha pubblicato una pagina decisamente interessante: confronto tra il primo iMac e l’ultimo, quello aggiornato ieri. Non si capisce come mai proprio ora le sia venuta questa voglia di confrontarsi col proprio passato, ma paragoni del genere sono sempre interessanti per capire quanto tempo è passato e quanto siamo invecchiati. Ne approfitteremo per fare un tuffo nel passato.

Apple_USB_Keyboard_B
Tastiera con tastierino numerico e tasto di accensione del Mac! In tanti vorrebbero una tastiera così ancora oggi.

Mentre io andavo in seconda media, giocavo a Fifa RTWC ’98 e a Tomb Raider II, e odiavo Gigi Di Biagio per il rigore sbagliato contro la Francia (che ora a momenti la allena, la nazionale, ma non divaghiamo), dall’altra parte del mondo un certo Steve Jobs, tornato da poco in Apple e con ancora tantissime cose da dire, presentava il primo frutto delle sue nuove visioni, il primo aggeggio con la i, al quale seguiranno iPod, iPhone e iPad: l’iMac. La i segnava la rivoluzione della seconda era Jobs, e ricordava qual era la strada da seguire: internet, individual, instruct, inform, inspire. Dispositivi basati su un accesso semplice e rapido ad internet, che possano istruire, informare, ed ispirare. E che siano “individuali”, personali. Il 1998 è lontano, ma Apple continua a seguire quella stessa strada anche oggi.

Firewire 400 e ben due USB 1.0! E cos'è quella cosa col telefono sopra? Quei suoni analogici di connessione mi perseguitano ancora nei miei più remoti incubi.
Firewire 400 e ben due USB 1.1! E cos’è quella cosa col telefono sopra? Quei suoni analogici di connessione perseguitano ancora i miei più remoti incubi.

Ma veniamo al confronto diretto, ovviamente impietoso, tra i due computer:

iMac G3 VS iMac 5K

iMac 5K vs iMac G3 1998
Però c’è da dire che il lato B del G3… niente a che vedere con la piattezza e la sobrietà degli ultimi iMac.
  • Display da 15” CRT (a tubo catodico), risoluzione 1024 x 768 (una signora risoluzione: in tanti usavano ancora la 800 x 600) contro i 5120 x 2880 pixel dell’attuale 5K. 14 milioni di pixel in più.
  • Il processore era un PowerPC che raggiungeva al massimo i 700 MHz. Per raggiungere i livelli attuali di potenza computazionale dell’iMac dovremmo mettere insieme 366 iMac G3. Trecentosessantasei, non sono pochi. Messi uno sull’altro raggiungerebbero gli ultimi piani di un grattacielo di 150 metri.
  • La scheda grafica nel top di gamma era la ATI Rage 128 Ultra, con 16 MB di SDRAM. La scheda grafica del top di gamma attuale è 62000 volte più performante (SESSANTADUEMILA volte!).
  • RAM: 32 MB contro 32 GB. Mille volte di più.
  • Archiviazione: 4 GB contro 3 TB. 750 volte di più.
  • Peso: 17,2 Kg contro i 5,68 del modello da 21,5” e i 9,54 Kg del modello da 27”. Nonostante fosse un 15”.

Credo che possiamo anche chiuderla qui. Vi lascio ad uno Steve Jobs giovane e pimpante, in giacca e camicia, senza cravatta ma soprattutto senza jeans e maglione nero. Da notare la partecipazione del pubblico rispetto ai keynote di oggi.

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