No! Non siamo ciechi o pazzi. Solo un po’ visionari, forse. Del resto ci ha insegnato Apple ad esserlo. Ecco il perché del titolo. Un po’ ad effetto, sicuramente. Ma che probabilmente vi ha spinto a leggere questo pezzo in cui vi diremo la nostra sul perché, forse, Ive & Co. abbiano deciso di adottare cerchi e circonferenze sul nuovo iPod nano di 7^ generazione.
Iniziamo col dire che non sono stati testimoni di comparse di cerchi nel grano davanti ai loro occhi (almeno così crediamo). È probabile che la risposta si possa intuire da alcune parole di Jonhy Ive nel video del nuovo iPhone 5 che sono riprese dal più completo keynote.
Ive, per quanto riguarda il nuovo iPhone 5, parla di un design a lui molto caro (minuto 05:28). Ovviamente fa riferimento alla prima versione di iPhone bicolore. Apple sembra aver voluto attingere dal passato. Quasi come per ricordare quei tempi in cui si stavano gettando le fondamenta per il ritorno in auge del brand.
Apple è stata sempre piuttosto legata al passato. Basti pensare alla scelta di non dismettere prodotti come l’iPod classic. E come celebrare un’altra componente fondamentale del successo di Apple, la ghiera cliccabile? Riutilizzando quelle circonferenze e quei cerchi che tanto hanno identificato i lettori multimediali di Apple prima dell’avvento dei touch screen.
In rare occasioni nel passato si è omessa la ghiera cliccabile o dei comandi che riconducessero visivamente ad essa (ad esempio è avvenuto sull’iPod shuffle di 3^ generazione). Di solito, però, si è sempre tornati poco dopo all’uso dei “cerchi”. Lo stesse avviene oggi. Dopo la parentesi dell’iPod nano di 6^ generazione, la nuova versione del nanetto di Apple torna all’uso di quei cerchi e quelle circonferenze tanto care alla Mela.
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Non lo sapremo mai il perché di questa scelta, ma a noi piace pensare che sul nuovo iPod nano sia “tornata” la ghiera cliccabile in forma di riferimento ad essa. A voi è piaciuta la scelta delle icone a cerchio e del pulsante home a circonferenza? Come sempre, ditecelo nei commenti.