
Genius Bar, zona per i corsi, iPod Bar, zone per il training One to One. In ogni metro quadrato del locale è possibile accedere ad iMac, MacBook normali e Pro, Mac Pro collegati ad Apple Cinema Display, MacBook Air, iPod, iPhone ed ogni sorta di altro prodotto Apple.

Se ricordate il nostro dubbio in merito alla mancanza dello slot di sicurezza Kensington sul MacBook Air, ecco svelato l’arcano di come Apple avrebbe protetto dal furto i portatili in esposizione nei suoi Store: un dongle usb collegato al sistema d’allarme del negozio, che suona nel caso in cui venga scollegato dai computer.

Se invece necessitate davvero di assistenza, sia commerciale che semplicemente tecnica o volete soddisfare una curiosità, non c’è che da chiedere perchè qualcuno dei ragazzi del negozio si mostri immediatamente disponibilissimo nell’aiutarvi.

Gli iPhone sono perfettamente funzionanti, anche nella loro parte telefonica. Mandare gli sms è facilissimo, in particolare se prima si ha avuto l’accortezza di settare il telefono con il correttore ortografico in italiano.

Qui ci sono una serie di computer appositamente preparati per il Personal Training One to One, un programma ad abbonamento annuale dal costo di 79£, grazie al quale degli esperti Apple creano un corso tagliato sulle necessità e sulle conoscenze dell’utente.



Almeno uno dei ragazzi dello Store era italiano.
Sempre che nel frattempo non aprano davvero i due Apple Store previsti a Milano, nella speranza che siano anche meglio dell’Apple Store londinese!