Apple Store @ Regent Street: il paradiso degli Apple Fans.

di Emanuele L. Cavassa 14

Ingresso dell’Apple Store Londinese
Londra, 235 Regent Street.


L’Apple Store londinese è il paradiso per ogni Mac User.
Genius Bar, zona per i corsi, iPod Bar, zone per il training One to One. In ogni metro quadrato del locale è possibile accedere ad iMac, MacBook normali e Pro, Mac Pro collegati ad Apple Cinema Display, MacBook Air, iPod, iPhone ed ogni sorta di altro prodotto Apple.


L’interno dell’Apple Store londinese: iPod Touch ed iPhone in esposizione
Il piano terra è dedicato interamente all’esposizione dei prodotti. In ogni momento è possibile accedere ad un Mac e provarlo, dall’uso normale (navigazione web, lettura email, qualche foto divertente con Photo Booth), fino addirittura al montaggio video con i software pro quali FinalCut, Motion, Dvd Studio.
Se ricordate il nostro dubbio in merito alla mancanza dello slot di sicurezza Kensington sul MacBook Air, ecco svelato l’arcano di come Apple avrebbe protetto dal furto i portatili in esposizione nei suoi Store: un dongle usb collegato al sistema d’allarme del negozio, che suona nel caso in cui venga scollegato dai computer.
MacBook Air e soluzione di sicurezza: una chiavetta usb


Nessuno verrà mai a chiedervi se avete bisogno d’aiuto mentre state usando un computer, o addirittura a farvi notare che lo state occupando da troppo tempo: famoso è il caso della modella Isobella Jade che in un Apple Store di New York ha scritto il suo libro.
Se invece necessitate davvero di assistenza, sia commerciale che semplicemente tecnica o volete soddisfare una curiosità, non c’è che da chiedere perchè qualcuno dei ragazzi del negozio si mostri immediatamente disponibilissimo nell’aiutarvi.


iPhone in esposizione
Oltre ai computer ci sono delle ampie sezioni dedicate ad iPod (Classic, Nano, Touch, Shuffle) e all’iPhone, da provare liberamente.
Gli iPhone sono perfettamente funzionanti, anche nella loro parte telefonica. Mandare gli sms è facilissimo, in particolare se prima si ha avuto l’accortezza di settare il telefono con il correttore ortografico in italiano.


Training One To One all’Apple Store
Il piano superiore dell’Apple Store è dedicato al training ed all’assistenza.
Qui ci sono una serie di computer appositamente preparati per il Personal Training One to One, un programma ad abbonamento annuale dal costo di 79£, grazie al quale degli esperti Apple creano un corso tagliato sulle necessità e sulle conoscenze dell’utente.


Genius Bar
Ben due Bar, disposti lungo i lati del piano superiore uno di fronte l’altro, il Genius Bar che tutti conosciamo, almeno per nome, e l’iPod Bar: in entrambi ci si può rivolgere agli esperti per avere delucidazioni, consigli oppure per porre loro domande relative a problemi specifici con il Mac o con gli iPod, oltre ad avere la possibilità di prenotare una riparazione per un prodotto difettoso.
iPod Bar


Zona corsi
Al centro in fondo del piano superiore c’è la zona corsi: una cinquantina di sedie con possibilità di alimentazione per i portatili, uno schermo panoramico su cui il docente può proiettare la scrivania del proprio Mac per far visualizzare a tutti i partecipanti i segreti di applicazioni, metodi e trucchi per l’uso dei computer Apple e delle relative applicazioni.


Il tutto in un’atmosfera rilassata, senza mai musica troppo forte o toni troppo accesi, con un personale cordialissimo pronto ad aiutare.


Se dovete andare in viaggio a Londra, per piacere o per lavoro, non fatevi mancare un giro nell’Apple Store di Regent Street. Soprattutto se siete tra quelli che ancora non hanno avuto la possibilità di provare un iPhone e vogliono poter toccare con mano il cellulare più discusso e più innovativo della storia.


Nota a margine: se avete un buon inglese e siete esperti di Apple, potrebbe essere una buona idea quella di farsi assumere all’Apple Store di Regent Street, invece che solo andarci in visita.
Almeno uno dei ragazzi dello Store era italiano.
Sempre che nel frattempo non aprano davvero i due Apple Store previsti a Milano, nella speranza che siano anche meglio dell’Apple Store londinese!