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Un posto al sole: Amazon Vs Apple

No, la nota soap italiana di ambientazione partenopea non c’entra nulla, il titolo è un riferimento al nuovo spot che Amazon ha iniziato a mandare in onda negli States e che potete vedere in apertura. L’azienda di Jeff Bezos aveva già affrontato il tema della leggibilità dello schermo con tecnologia e-ink del Kindle sotto il sole cocente, ma non aveva mai attaccato direttamente il l’iPad che, dotato di uno schermo LCD, non è il massimo per la lettura di un libro in piena luce diurna.

Lo spot sta in piedi, ma non convince. I riflessi sullo schermo sono accecanti e anche orientandolo al meglio leggere è un impresa prossima all’impossibile. Per quanto i sostenitori della tecnologia e-ink sorrideranno sornioni alla vista di questo commercial la reazione dello spettatore medio, vista la dilagante popolarità del Tablet di Apple, temo sarà condizionata dalla consapevolezza della superiorità tecnica dell’iPad in qualsiasi altra funzione che non sia la “lettura di ebook a bordo piscina sotto il sole estivo”.

Il gioco di Amazon è rischioso soprattutto per l’approccio al cool factor, con la ragazza che, bella e probabilmente pure ricca, gigioneggia sul fatto che ha pagato più i suoi occhiali (sono dei Dior?) del dispositivo, come se avesse detto la cosa più intelligente del mondo.

Il povero sfigato (l’uncool della situazione) che non riesce a leggere sa benissimo che lei sta usando un Kindle e prova a fare la sciocca domanda solo per provarci. Se hai un’iPad e lo usi per leggere libri elettronici sai benissimo che cosa è un Kindle, com’è fatto e forse pure quanto costa. Ma è il riferimento al prezzo la vera caduta di stile, perché non serve molto allo spettatore per capire che con 139$ ti porti a casa un dispositivo in bianco e nero, che non permette di installare applicazioni o più genericamente fa una sola cosa. La fa bene, per carità. Pure sotto il sole. Ma una soltanto.

Apple non risponderà mai ad uno spot del genere se non in maniera velata e indiretta perché legittimerebbe come concorrente del proprio prodotto un dispositivo di tutt’altra fascia (e che ha tutto l’interesse a venir considerato forzatamente un concorrente dell’iPad), ma basterebbe davvero poco per creare un contro-ad. Volendosi limitare alla funzione di lettore di ebook, ecco un esempio scemo: coppia a letto, luogo in cui la maggior parte delle persone consuma letteratura commerciale. Marito che legge il Kindle a luce accesa e la moglie che si lamenta perché vuole dormire. Taglio su altra coppia a letto con la moglie che russa e il marito che con i tappi alle orecchie legge Michael Chricton sul suo iPad retroilluminato. Può bastare.