
Exposé da solo è un tool incredibile, per la possibilità di interagire comodamente con le finestre aperte, ma con Leopard Apple ha pensato di renderci ancora più comoda la vita con il Macintosh, attraverso Spaces, un gestore di desktop virtuali.
Sotto la voce Spaces delle preferenze Exposé e Spaces attiviamo Spaces e decidiamo quanti Space vogliamo attivare.

Una modalità di lavoro è quella di raggruppare le applicazioni per categorie: web (browser, chat, email, twitter, client ftp) in uno spazio, ufficio (keynote, pages, textedit, numbers o i corrispettivi di Microsoft Office) in un altro spazio, grafica (Anteprima, Photoshop, Gimp, Illustrator, Flash, Dreamweaver) su uno spazio ancora differente e così via, uno spazio per iLife, uno per le Pro App, ecc.
In questo modo avrete la possibilità di tenere organizzato il vostro spazio di lavoro in maniera sensata per categorie, e saprete quale spazio richiamare a seconda di quale applicazione vi serve.
Per chi è costretto ad usare Windows, ad esempio, tramite Parallels e Spaces si può infatti usare il sistema operativo di Microsoft a tutto schermo in uno spazio dedicato, da richiamarsi solo quando serve.

Questo è particolarmente comodo quando abbiamo molte finestre aperte e vogliamo vedere cosa contengono, oppure dobbiamo trascinare file da una finestra all’altra: si selezionano i file in una finestra, mantenendo cliccato con il mouse si preme F9 sulla tastiera per attivare Exposé e trascinare i file in un’altra finestra, che può essere un’altra finestra del Finder ma anche di un’altra applicazione.
