Mac OS X Lion, altre novità

di Andrea "C. Miller" Nepori 18

Venerdì scorso abbiamo dato uno sguardo d’insieme a tutte le maggiori novità di Mac OS X Lion e poche ore fa vi abbiamo parlato di una novità particolarmente utile per gli switcher. Si rende necessaria ora un’altra nutrita carrellata per aggiungere alcune delle nuove caratteristiche minori che stanno saltando fuori dall’analisi del nuovo sistema da parte di una miriade di “sviluppatori che non lo sono”, ovvero tutti coloro che sono iscritti al Mac Developer Program solo per dare una sbirciata al nuovo Sistema Operativo con largo anticipo (personalmente ne conosco da molto vicino almeno uno). Da un punto di vista legale non si potrebbero postare immagini e video del nuovo sistema perché al momento dell’iscrizione si sottoscrive una NDA, ma per adesso Apple si sta limitando a far cancellare i video da YouTube senza procedere oltre nei confronti di chi infrange la regola (e potrebbe essere cacciato dal Dev program per questo).

Ecco dunque di seguito alcune delle piccole grandi novità che non hanno trovato spazio nella nostra prima carrellata. Considerate sempre che da qui all’estate diversi particolari potrebbero cambiare, è pur sempre di una versione beta che stiamo parlando.

TRIM e Hi-DPI

I nuovi MacBook Pro hanno deluso chi si aspettava l’introduzione generalizzata dei dischi SSD come caratteristica di serie sui laptop di Cupertino. In compenso OS X Lion introduce una funzione software che è pensata appositamente per gli SSD: il TRIM. Si tratta in sostanza di una modalità di memorizzazione dei dati su disco che evita di passare e ripassare troppe volte in scrittura sugli stessi settori di un disco a stato solido, evitando così un più rapido deterioramento del SSD. Una buona notizia dunque per tutti i possessori di un MacBook Air di ultima generazione e per chi si è già votato allo storage del futuro con una soluziona ibrida SSD + HD tradizionale.

”]

Il nuovo Sistema operativo introduce poi alcune modalità display High-DPI che consentono agli sviluppatori di integrare immagini dell’interfaccia al doppio della risoluzione. E’ un passo in più verso la resolution independence e un indizio verso la futura implementazione sui Mac di monitor con una maggiore densità di pixel, come il Retina Display di iPhone 4.

Novità Finder e nuova Dashboard

Diverse novità per il Finder in Mac OS X Lion: in particolare c’è una nuova modalità di suddivisione dei tipi di file molto più ordinata di quella attuale, mentre l’intercessione di qualche divinità superiore ha convinto Cupertino ad introdurre una modalità di “merge” fra le folder. In poche parole quando copiamo una cartella laddove ne esiste una con lo stesso nome ora sarà possibile scegliere di “mescolarne il contenuto” e non sostituire in toto quella già presente nella destinazione del trasferimento.

In Mac OS X 10.7 cambierà anche la Dashboard (era ora) che sarà molto più ordinata di quella attuale. L’eredità di Tiger non sarà eliminata del tutto, perché il cassetto per aggiungere nuove Widget sarà ancora lo stesso ma alcune delle animazioni (come lo splash alla rimozione di una widget) sono scomparse e l’interfaccia offre un maggiore senso di ordine.

http://www.youtube.com/watch?v=M3DD2WL89GY

About this Mac e accessibilità

La sezione “About this Mac”, informazioni su questo Mac, in Lion diventa una vera e propria app a se stante con tute le informazioni utili sul Mac in uso. A sorprendere è l’interfaccia, graficamente curatissima e molto simile a ciò che ci si potrebbe aspettare da un’app per iPad. Non piacerà, ne siamo certi, ai sostenitori del nerd-core per i quali le informazioni tecniche su un computer o sono brutte come un foglio Excel del 1998 oppure non sono.

Nuova App About This Mac
Photo: AppleInsider

Novità sotto il punto di vista dell’accessibilità per gli utenti italiani. Con il leone le funzioni di Voice Over sono disponibili anche in italiano grazie alla presenza di due nuovi “speaker” virtuali che rispondono ai nomi di Paolo e Silvia [via Saggiamente].

Gli assenti

Per nuove funzioni che arrivano ce ne sono altre che scompariranno. Flash Player in primis non è integrato nella Beta, ma in questo caso può trattarsi soltanto di una scelta preliminare, non dissimile da quella di non caricare di default il player di Adobe sui nuovi MacBook Air. Ben altra sorte tocca invece a Rosetta, a FrontRow e alla runtime di Java, che faranno con ogni probabilità la fine del Dodo.

Rosetta non verrà integrato sul nuovo OS X, che segna dunque il definitivo pensionamento del codice Power PC. Rosetta è ancora installabile su Snow Leopard da chi avesse bisogno di utilizzare vecchi programmi Power Pc non aggiornati. Si tratta comunque di rare eccezioni che non dovrebbero rendere per niente tragica la transizione definitiva verso la piattaforma Intel.

Java infine non è integrato du Lion di default ma un runtime environment può essere installato senza troppe difficoltà da chi avesse necessità di far girare una di quelle rarità chiamate “programmi desktop scritti in Java”. Oracle ed Apple hanno in ogni caso annunciato l’anno scorso una partnership volta al mantenimento di un nuovo Open JDK.

[via AppleInsider]