Leopard, scovato un pannello di controllo per le gestures a 4 dita

di Gabriele Contilli 16

Il sito MyAppleGuide, “giocando” con i file di sistema di Mac OS X Leopard, si è imbattuto nel file FourFingerSwipeGesture.nib contenuto nella directory Library/PreferencePanes/Trackpad.prefPane/Contents/Resources; si tratta, in parole semplici, di un pannello di amministrazione delle gestures, realizzabili grazie al trackpad in vetro dei nuovi MacBook e MacBook Pro Unibody, che permette di modificare le azioni assegnate alle singole gestures a quattro dita

Nei nuovi portatili Apple, lanciati ad Ottobre, infatti, il trackpad permette di realizzare semplici azioni usando due o quattro dita; fino ad ora, però, le gestures si limitavano a delle azioni preimpostate (la “pinza”, ad esempio, per zoomare o rimpicciolire, mentre usando quattro dita si può attivare Exposé o scorrere tra le foto di iPhoto). Il pannello scovato da MyAppleGuide, invece, permette di modificare le azioni assegnate alle gestures a quattro dita, così come accade oggi con il pannello delle preferenze di Spaces. 

Facilmente, si può supporre che Apple abbia intenzione di aumentare le azioni disponibili per queste gestures e, forse, si aspetterà il lancio di Snow Leopard per implementarle (ma non ci sono certezze riguardo la presenza di un pannello simile anche nelle versioni di Snow Leopard rilasciate agli sviluppatori). Le nuove opzioni potrebbero riguardare il passaggio da una schermata all’altra di Spaces, l’avvio della Dashboard e altre funzionalità simili aumentando, di fatto, le potenzialità dei trackpad di nuova generazione (e soprattutto rendendoli personalizzabili in base all’esigenze dell’utente stesso, migliorando l’usabilità del sistema). 

Nel frattempo in molti sperano che le gestures a quattro dita vengano implementate anche nei “vecchi” MacBook Pro e Macbook Air tramite, eventualmente, il nuovo sistema operativo di Cupertino.

Per chi, nell’attesa, volesse mettere le mani su questo pannello di amministrazione, vi basterà trovare il file seguendo la directory riportata sopra e aprire il file con Interface Builder, che è parte del tool Xcode per gli sviluppatori (scaricabile gratuitamente dal sito developer di Apple).

[Via|MacRumors]