iCloni: anche Microsoft aprirà “Microsoft Store”

di Michele Baratelli 4

E va bene, l’immagine di apertura ed il titolo sono “fin troppo di parte” ma è quello che un fan di Apple potrebbe pensare nel giudicare le sussurrate prossime mosse commerciali da parte di Microsoft. L’azienda di Redmond, da quando è capitanata da Steve Ballmer (che vedete raffigurato nell’immagine qui sopra), vuole da una parte combattere il mondo Apple attraverso spot pubblicitari di dubbio gusto mentre dall’altra parte vorrebbe sempre più assomigliare al modello di business “made in Cupertino”. Il risultato di quest’ultimo desiderio è che potremmo vedere sorgere come funghi, tra non molto tempo, anche i Microsoft Store: negozi esclusivi in cui poter trovare tutta la grande famiglia dei prodotti Windows. Per l’utente Mac, però, il futuro di Microsoft potrebbe avere un forte sapore di deja-vu.

Il concetto “Apple Store” è relativamente recente e permette ad Apple di vendere direttamente i suoi prodotti con la stessa maniacalità con cui li confeziona: il personale dei negozi con la meletta, infatti, è addestrato nei minimi particolari (pensare alla direttiva con cui venivano proposti i gesti delle mani per togliere dalla scatola iPhone 3G e attivarlo, forse, fa anche un po’ sorridere) in modo da fornire al cliente la miglior esperienza di acquisto possibile.

Si parte dall’addetto all’ingresso che saluta cordialmente fino ad arrivare al “Genius” che è in grado di rispondere gratuitamente a ogni nostro dubbio sul mondo Apple: entrare in un Apple Store è un’esperienza che consigliamo caldamente di provare.

Per ora è un’indiscrezione ma è davvero interessante l’arrivo di un Microsoft Store: la domanda, però, nasce spontanea. Cosa mai venderanno, avendo in catalogo pochi prodotti hardware? Sicuramente potrebbero essere esposti i migliori PC di marca in commercio in modo da far provare il software, oltre naturalmente alle Xbox e agli Zune.

Il mondo che ruota intorno a Microsoft è immenso rispetto a quello intorno ad Apple e, di conseguenza, i vari Microsoft Store avrebbero migliaia di articoli diversi da proporre al pubblico. Cambia solo la prospettiva: in un Apple Store vado per acquistare principalmente prodotti Apple e accessori di altre marche; in un Microsoft Store potrei trovarmi ad acquistare migliaia di prodotti che hanno solo la compatibilità in comune con Microsoft, come già avviene nei grandi centri commerciali. Microsoft Store, dunque, arrivate pure, tanto l’utenza è già abituata a questa tipologia di negozi e difficilmente viaggerà solo per andare in un negozio “made in Redmond” di un’altro stato.