Mancano davvero pochi giorni all’ultimo Macworld di Apple, ma i rumors, ormai parte integrante di qualunque evento collegato alla mela, non smettono di susseguirsi, stuzzicando le nostre aspettative per questo attesissimo evento.
A quanto pare Apple starebbe progettando di rendere la sua suite iWork (Pages, Numbers e Keynote) una applicazione web, probabilmente collegata (o inserita) nel pacchetto di MobileMe. iWork, per chi non lo conoscesse, è il pacchetto di applicativi per l’ufficio proposto da Apple e, come è logico aspettarsi, fa della semplicità e dell’usabilità le sue armi vincenti; Pages è a metà strada tra un software di impaginazione grafica e uno di videoscrittura, Keynote è il software per le presentazioni (utilizzato dallo stesso Jobs durante i suoi Keynote) e Numbers, l’ultimo arrivato, è il programma per i fogli di calcolo.
Secondo AppleInsider, a Cupertino avrebbero deciso di utilizzare il framework SproutCore per la conversione di iWork in una web-application; SproutCore sarebbe già stato utilizzato per la realizzazione dei servizi di MobileMe e un’eventuale integrazione di iWork non sembrerebbe così improbabile.
A rafforzare il rumor ci pensa Computerworld, in un articolo in cui si ipotizza non solo la conversione di iWork, ma anche di iMovie in una applicazione web; per il sito le due realtà sarebbero fortemente collegate. iMovie, nella sua veste di web-application, sarebbe orientato ai video per il web e Youtube, e permetterà un’agevole esportazione dei filmati per iPhone e iPod Touch, così da potersi rivolgere ad un’utenza più ampia possibile (ovvero gli utenti Windows). Se anche iWork seguisse la stessa sorte, tutti gli applicativi sarebbero interconnessi tra di loro come già accade per le versioni desktop: i filmati di iMovie potrebbero essere importati nelle presentazioni di Keynote, e i contatti di Mobile Me utilizzati in qualunque documento di iWork.
Certo, pensare che Apple riesca a convertire applicazioni così complesse in applicazioni web senza perdere nulla in funzionalità o temi ed effetti ci sembra poco probabile; forse è più lecito aspettarsi una forma più elementare di questi applicativi che permettano, ad esempio, qualche modifica sui documenti generati dalle applicazioni desktop. Voi cosa ne pensate?
[Via|9to5mac]
