
L’attuale situazione di stallo è dovuta alle incomprensioni fra EMI, la casa discografica che si dovrà occupare della distribuzione ufficiale dei brani dei quattro di Liverpool tramite iTunes, e la Apple Corps, la label che gestisce, fra le altre cose, i diritti della band. Forse ricorderete che nel febbraio del 2007 la Apple Corps e Apple Inc trovarono un accordo per porre fine ad una lunga causa giudiziaria che le vedeva contrapposte per questioni di trademark.
Stranamente Associated Press cita questa causa ormai chiusa come possibile motivo della mancata intesa mentre McCartney ha dichiarato alla BBC che la “EMI ci ha chiesto qualcosa che non siamo ancora pronti a fornire”. EMI potrebbe dunque aver proposto garanzie economiche insufficienti, oppure, poiché al momento è l’unica delle grandi etichette ad aver stretto accordi con Apple per fornire i propri brani privi di meccanismi anticopia, potrebbe aver chiesto alla Apple Corps di distribuire le canzoni senza DRM, attraverso il canale iTunes Plus, ricevendo risposta negativa. Mentre la EMI diceva Hello, quel che resta dei Beatles ha detto Goodbye.
A riconferma del fatto che con ogni probabilità si tratta in summa di una questione di denaro, Sir Paul ha comunque confermato alla BBC che è sua intenzione riuscire a portare il catalogo dei Beatles sullo store online di Apple sotto le giuste condizioni. Un portavoce della EMI ha solamente confermato che un accordo non è ancora stato possibile, senza scendere in ulteriori particolari.