

Gli sviluppatori di Bodega, l’App Store di applicazioni per Mac già esistente che da domani si troverà a competere con il Mac App Store di Apple, si dicono convinti del fatto che la “concorrenza” della casa madre non potrà che fare bene al loro prodotto. Più o meno il contrario di quanto hanno pensato in tanti durante l’evento Back To The Mac, quando Steve Jobs ha ufficializzato la nascita di un negozio virtuale di app per Mac.
Phil Letourneau, Senior Product Manager di Bodega è tranquillo e confida in un futuro di successi: “Bodega rimarrà al suo posto e continuerà a cresce re il numero di developers e utenti che useranno Bodega”.
Il ragionamento di fondo è molto semplice: secondo i responsabili di Bodega il Mac App Store sarà solo un altro canale, grande e frequentato, certo, ma non un vero concorrente del loro prodotto. Anzi, l’attenzione che il Mac App Store riuscirà a riportare verso la piattaforma Mac è sicuramente positiva e non potrà che fare bene a chi su quella stessa piattaforma basa il proprio business.
Le regole del Mac App Store, per quanto restrittive su diversi fronti, non prevedono l’esclusiva sulla distribuzione. Per questo i developers avranno tutta l’intenzione di diffondere il proprio software attraverso il maggior numero possibile di canali.
L’arrivo del Mac App Store, dicono da Bodega, era già in preventivo. Dopo iTunes, l’App Store per iPhone e per iPad, un Mac App Store è solo una naturale conseguenza per Apple. Nessuna sorpresa dunque, ma un evento prevedibile già da tempo che tuttavia non ha impedito al software di distribuzione di app per Mac dal nome spagnoleggiante di nascere e crescere bene su Mac OS X.