
Skype 5, l’ultima incarnazione del popolare client di instant messaging nonché di chiamate e videochiamate VoIP, esce oggi in versione beta per Mac OS X. Tra le novità spicca sicuramente il restyling della schermata iniziale, la possibilità di effettuare videochat di gruppo e la completa integrazione con l’applicazione Rubrica.
Secondo quanto riporta Macworld, la funzione di videochat di gruppo verrà offerta gratuitamente durante il periodo di beta testing e diventerà invece disponibile a pagamento in seguito al rilascio della versione ufficiale del software. Non è dato sapere, tuttavia, quanto potrebbe venire a costare l’utilizzo di questa nuova funzionalità.
L’aggiornamento dell’interfaccia è sostanziale ed infatti Skype 5, dal punto di vista visivo, non ha nulla a che vedere con il predecessore per Mac ma è ora molto simile, finalmente, alla controparte per Windows. In effetti la finestra iniziale non è più immediata e semplice ma un po’ più simile a quella di un software come Mail. Alla sinistra dello schermo abbiamo una sidebar che ci consente di scegliere i contatti visualizzati nella zona centrale e di tener d’occhio quelli con cui chattiamo più frequentemente.
Nella zona centrale i contatti visualizzati occupano molto spazio e sono pochi quelli visualizzabili contemporaneamente. Questo è, almeno a mio parere, uno svantaggio. Trovare un contatto può diventare un’operazione meno immediata. È comunque da elogiare la possibilità di scorrere i contatti anche in modalità slideshow, proprio come in molti software realizzati da Apple, possibilità che rende più piacevole la ricerca. Sfortunatamente al momento lo scorrimento con due dita sul trackpad o sul Magic Mouse non è ben calibrato e il risultato non è abbastanza fluido e naturale. Scelto un contatto, la chat si svolgerà proprio in questa sessione e non sarà aperta nessuna finestra aggiuntiva.
Per quanto riguarda la videochat di gruppo l’interfaccia è simile a quella di iChat ma Skype permette fino a 10 persone di unirsi. Per poter partecipare ad una sessione è necessario che tutti gli utenti abbiano a disposizione 4Mb/secondo di velocità di download e 1Mb/secondo di velocità di upload. In Italia, dunque, non tutti potranno utilizzare, per il momento, questo servizio così interessante.
Secondo quanto dicono gli sviluppatori verranno ancora aggiunte molte caratteristiche prima dell’uscita ufficiale in quanto essi si sono concentrati, in questa beta, nell’implementazione delle novità più corpose per testarne il funzionamento. Potete già scaricare la beta per provarla seguendo questo link.