A switcher guide: copia dei dvd su Mac.

di Emanuele L. Cavassa 2

Il backup dei supporti fisici (dvd, cd, floppy, hard disk) è fondamentale. I dvd ed i cd, ad esempio, sono i più a rischio danneggiamento: già solo maneggiarli è pericoloso, possono cadere, rovinarsi mentre vengono caricati nel lettore, ecc.

Nonostante agli albori del digitale i cd prima ed i dvd poi fossero stati salutati come la soluzione definitiva di salvataggio dati, in realtà dopo 5-10 anni le copie masterizzate diventano illeggibili. I dvd commerciali in teoria dovrebbero durare di più, ma perché rischiare?

In nostro aiuto vengono varie tipologie di applicazioni che consentono di fare il “ripping“, l’acquisizione del contenuto audio/video di un disco in un formato leggibile dal computer.

Due sono le categorie principali: rip e backup. Il rip consente di acquisire il contenuto sottoforma di file video da visualizzarsi sul Mac o, convertendolo nel formato adatto, su iPod ed iPhone, ma anche PSP, PS3, Xbox ed AppleTV.
Il programma più adatto allo scopo è HandBrake, che facilita molto il compito a chi deve acquisire perché ha una serie di preset adatti al genere di riproduzione che si vuole fare. Il preset “normal”, selezionato di default, consente di ottenere la massima qualità con un’alta compressione, mentre gli altri preset consentono la conversione in un file adatto alla visione su device portatili o console ed hub digitali da salotto.
Per gli esperti, poi, tutti i parametri sono comodamente regolabili a seconda delle esigenze di qualità e di uso successivo del materiale: capita spesso a chi lavora con il video che alcuni clienti portino contributi da utilizzare in un montaggio in formato dvd video: è quindi assolutamente necessaria un’acquisizione a qualità almeno pari a quella del dvd, per poterlo utilizzare con il proprio software di editing video.

La seconda categoria è quella del backup. Ovvero prendo il mio dvd e ne faccio una copia su di un altro dvd, oppure lo tengo da parte come immagine disco su di un hard disk di backup, da attivare quando serve e vederla con Dvd Player.
Il programma più semplice con cui si può effettuare quest’operazione è Burn. Il software di masterizzazione di cui avevamo parlato già nell’elenco dei programmi da avere è una vera risorsa di piccole funzioni per la masterizzazione.
La copia di un dvd avviene nella maniera più semplice: basta trascinare l’icona del dvd sulla finestra di copia e quindi cliccare “Salva”, scegliendo la tipologia di immagine disco.

Il difetto è che Burn non ricodifica il contenuto, quindi se un dvd è doppio strato lo si dovrà poi masterizzare su di un dvd doppio strato.

Per effettuare il cosidetto “remastering” di un disco, in cui scegliere non solo di applicare una maggiore compressione per far stare un dvd doppio strato in uno a singolo strato, ma anche quali contenuti lasciare (i contenuti speciali ad esempio spesso possono non interessare, come certe lingue “esotiche”) e quanta compressione applicare sui singoli contenuti (poca compressione sul film, molta sui menu), bisogna orientarsi su altre applicazioni.

DVDRemaster è una di queste. E’ un programma commerciale, non costa troppo, dai 39 ai 49$, ma certo dipende da quanti dvd avete e da quanto contate di utilizzarlo.
Sempre a pagamento, ma dal costo già più contenuto (19,95$) è Shrinky-DVD-ink, che dal nome ricorda un po’ DVDShrink, l’applicazione forse più famosa per questo tipo di lavoro, su Win.
Purtroppo su Mac sembrano non esistere applicazioni gratuite che effettuino il remaster di dvd. C’è da dire che oggi, in cui la mobilità non è più legata al portare con sé il supporto fisico ma una copia digitale del supporto stesso (si pensi al passaggio lettore cd/iPod), forse la copia fisica di un dvd su di un altro dvd ha poco senso.

Certo, se tra voi ci fosse qualche programmatore intenzionato a donare alla comunità Mac un tale programma, certo non saremmo noi a tentare di farlo desistere.