MACDefender: Apple eliminerà il malware con un aggiornamento software

di Lorenzo Paletti 7

Il principale problema quando si tratta di sicurezza informatica si trova tra lo schermo del computer e la sedia della scrivania. Prendete il caso del malware che in questi giorni sta colpendo gli utenti Mac OS: MACDefender. Il software può sì scaricarsi da solo, ma è necessario che l’utente lo installi, dando la conferma con tanto di password perché finisca sul computer. Qualcuno potrebbe dire che un software malevolo di questo genere non è troppo pericoloso, considerata la quantità di lavoro necessaria all’utente perché il malware cominci a fare danni. Questo però non ha di certo fermato Apple che, con una nota nelle pagine dell’assistenza del suo sito, rende noto che entro breve la questione sarà risolta con un aggiornamento del sistema operativo.

Il software “anti-virus” è un malware. Il suo scopo ultimo è ottenere le informazioni della carta di credito dell’utente che potrebbe poi essere utilizzata per scopi fraudolenti. Nei prossimi giorni, Apple distribuirà un aggiornamento software per Mac OS X che troverà ed eliminerà automaticamente il malware MACDefender. L’aggiornamento proteggerà anche gli utenti fornendo loro un esplicito messaggio di avviso se scaricheranno il software.

La questione deve avere raggiunto una dimensione non indifferente se Apple si vede spinta a rilasciare un aggiornamento software di questo genere. D’altro canto è talmente raro sentire parlare di un malware per Mac che fa quasi piacere sapere che anche a Cupertino c’è preoccupazione per la sicurezza degli utenti.

Nel frattempo Apple spiega come rimuovere il malware con un semplicissimo metodo fai-da-te:

  • Aprire Monitoraggio Attività
  • Chiudere tutti i processi con il nome dell’app (MacDefender, MacSecurity e MacProtector dovrebbero essere i più comuni)
  • Localizzare e spostare nel cestino l’applicazione nella cartella applicazioni
  • Aprire Preferenze di Sistema, Account e quindi Elementi di Login
  • Rimuovere gli elementi di Login legati al malware