Considerazioni finali
C’è solo da tessere le lodi ai creatori di questo eccellente software: partendo dalla stupenda grafica ottimizzata per Retina Display, fino alla fluidità delle operazioni e all’efficacia dell’interfaccia assolutamente user-friendly, tutto vi farà innamorare di DM1. Neofiti o professionisti, quest’app è veramente per tutti. Se dopo tante lodi volessimo proprio fare una critica, c’è scarsa comunicazione tra le versioni installate su dispositivi diversi. È vero che la parte dell’exporting è molto ricca, ma si tratta sempre di esportare una traccia audio, quindi non modificabile ulteriormente dallo stesso programma. Sarebbe stato bello poter generare un file MIDI, o quanto meno poter salvare la composizione su iCloud, in modo da poter iniziare un lavoro su iPhone e continuarlo su iPad, o viceversa.
Ma in fondo per 5,99€ non c’è davvero da lamentarsi. Il prezzo è ancora più invitante per chi ha un iPad: la versione per iPhone, come avrete capito, è un po’ meno comoda e soprattutto ha dei limiti. Non sono particolarmente gravi, e c’è comunque la speranza che con un successivo aggiornamento vengano colmate le lacune di cui ho parlato nel corso dell’articolo. Proprio ieri l’applicazione è stata aggiornata introducendo il supporto ai 4 pollici dell’iPhone 5, oltre ad un piccolo bug fixing. C’è da dire che non cambia davvero nulla rispetto a prima. Un’immagine vale più di mille parole:
Nonostante la grafica ora prenda tutti i pixel del display, l’interfaccia è rimasta tristemente invariata. Parecchio spazio inutilizzato, che si spera venga rivisto e sfruttato in futuro, magari per introdurre le funzionalità che mancano.
Ringraziandovi per aver letto fin qui, vi lasciamo con un video e la gallery completa.















