La nuova Apple TV non è compatibile con l’app Remote di Apple

di Lorenzo Paletti Commenta

L'app Remote di Apple per iOS non è compatibile con la quarta generazione di Apple TV, che arriva in queste ore nelle mani dei primi acquirenti. L'applicazione, che non viene aggiornata da tempo, avrebbe permesso di interagire con Apple TV e avere sempre nelle proprie tasche una tastiera compatibile per completare la digitazione sul proprio televisore.

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La nuova generazione di Apple TV sta arrivando nelle mani dei primi acquirenti, ma molti utenti si troveranno stupiti nello scoprire che l’applicazione Remote di Apple per iPhone e iPad non è compatibile con la nuova generazione del set-top box di Apple. L’unico modo per controllare la propri Apple TV di quarta generazione sarà quindi di utilizzare il nuovo Remote di Cupertino, fornito insieme ad ogni Apple TV.

Apple ha confermato il fatto che l’applicazione non è compatibile con la nuova Apple TV tramite una pagina di supporto sul suo sito. La pagina sottolinea come non sia possibile utilizzare l’app Remote per controllare il proprio televisore, eppure si tratta di una decisione che renderà ancora più complicato interagire con la nuova Apple TV.

L’azienda di Cupertino ha infatti sponsorizzato il suo nuovo set-top box come il dispositivo che può essere controllato solo con la voce tramite Siri. L’assistente vocale può in effetti scoprire serie TV e semplificare la navigazione del ricco catalogo di iTunes Store, Netflix, HBO e degli altri servizi selezionati da Apple per il supporto a Siri nei giorni di lancio, ma non può effettuare ricerche su App Store, su app come YouTube, e soprattutto non permette di dettare testo all’interno delle caselle dove è possibile scrivere.

Questo significa che per cercare un video su YouTube dovrete utilizzare la fastidiosa tastiera a schermo e digitare lettera per lettera il titolo del video che state cercando. Apple avrebbe potuto semplificare molto le cose introducendo il supporto a Siri anche per questa funzione, con il riconoscimento vocale di iOS che consente di dettare un messaggio al device. Oppure avrebbe potuto sviluppare una versione di Remote compatibile con la nuova Apple TV che permettesse di inserire testo utilizzando la tastiera a schermo su iPhone.

Utilizzare un iPhone come telecomando della nuova Apple TV sembra inoltre una scelta logica, considerato che il nuovo telecomando di Cupertino include tutto l’hardware presente in un iPhone: riconoscimento del tocco, accelerometro e giroscopio, microfono e persino connettore Lightning. Perché non permettere allora di usare un iPhone come un vero e proprio secondo Apple Remote? Forse Apple sta sviluppando una nuova versione della sua App. Forse, semplicemente, preferisce che gli utenti usino il nuovo telecomando.

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