
Un altro caso di iPhone esploso è finito sui giornali in Francia. Il protagonista della disavventura stavolta è una guardia giurata di 26 anni, tale Yassine Bouhadi, cui il telefono è imploso in mano mentre stava inviando un SMS. Le schegge di vetro del display sono finite sul mento e in un occhio del malcapitato. “Ho dovuto toglierle con una pinzetta” ha fatto sapere Bouhadi al Midi Libre, il giornale che ha raccolto la sua testimonianza.
La guardia giurata era in servizio davanti al supermercato di Villevieille la Gard per cui lavora, quando ha preso l’iPhone per inviare un messaggio alla sua ragazza. Dapprima c’è stato un lieve crepitìo e poi, d’improvviso, il monitor del dispositivo è letteralmente imploso fra le mani di Yassine.
Non molto tempo fa un caso analogo era avvenuto sempre in Francia, ad Aix En Provence, ed anche in quell’occasione il telefono non era esploso e non aveva preso fuoco, ma si era autodistrutto unicamente il vetro frontale. L’Unione Europea, a seguito di quell'”incidente” aveva chiesto spiegazioni ad Apple. Da Cupertino è arrivata in tempi rapidi la risposta: si tratta di casi isolati e stiamo indagando.
Sebbene il nuovo caso della giovane guardia giurata non deponga, almeno “psicologicamente”, a favore della tesi dei “casi isolati” c’è anche da ricordare che due incidenti analoghi non possono fare statistica a fronte del numero enorme di iPhone venduti nel nuovo continente.
Inoltre, stando a quanto dichiarato al Midi Libre, Bouhadi avrebbe acquistato il telefono circa tre mesi fa in un magazzino di Nimes. Significa che non si tratta di un iPhone 3GS (come quello di Aix) bensì di un iPhone 3G da 16GB, come suggerisce la scocca bianca che si intravede nella foto d’apertura.
E se è vero che a pensare male si fa peccato ma tante volte ci si azzecca, chi ci dice che al buon Yassine il suo iPhone non sia semplicemente caduto mandando in frantumi il display e la storia sia una piccola bugia che gli possa permettere di sostituire il dispositivo senza sborsare nulla? Altro particolare interessante: il protagonista di questa storia tiene a far sapere al giornalista che il telefono gli è costato ben 600€ affermando allo stesso tempo che nonostante lo spavento non intende chiedere un risarcimento ad Apple. Per farvi un’idea date un occhio al telefono di Bouhadi (sinistra) e quello dell’esplosione ad Aix en Provence (destra).

O forse una partita di iPhone difettosi è finita interamente nel Midi francese?
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