Apple tradirà il Macworld per il CES?

di Andrea "C. Miller" Nepori 9

Apple ha annunciato prima delle festività natalizie che il Macworld 2009 sarebbe stato l’ultimo a cui avrebbe partecipato. I solerti P.R. di Cupertino hanno spiegato che la decisione è di natura economica/strategica: il Macworld, così come altre manifestazioni fieristiche organizzate da terzi, è un carrozzone che costa troppo e non rientra più nella visione di Apple. Secondo un rumor diffuso ieri da Cult of Mac, Apple potrebbe però contravvenire a questa decisione già nel 2010 preferendo il CES al Macworld. Il Consumer Electronics Show, in corso in questi giorni a Las Vegas, è un evento concorrente a cui partecipano circa 2700 espositori e grandi nomi come Microsoft, Sony, Nintendo e molti altri. Verità o semplice speculazione? Noi nutriamo qualche dubbio.

Quella di Las Vegas è comunemente ritenuta una delle più importanti manifestazioni dedicate all’elettronica di consumo nel mondo.  Le fonti di Cult of Mac si dicono sicure che Apple il prossimo anno avrà a disposizione un’area dedicata al CES. Nonostante spesso gli annunci di Apple al Macworld siano tali da oscurare a livello di importanza quasi tutto ciò che viene presentato al CES, la manifestazione di Las Vegas può contare un numero maggiore di espositori e dunque anche su una maggiore attenzione mediatica. La stampa è solitamente prodiga di news riguardo alle numerose novità svelate dai produttori in occasione del CES.

La convenienza di una simile scelta -Apple che se ne va di casa, il Macworld, per partecipare ad una manifestazione, il CES, a cui non è mai stata minimamente interessata- secondo Ed Sutherland di Cult of Mac starebbe nel fatto che Apple salirebbe in questo modo sul carro dei vincitori, senza più bisogno di rinfocolare ogni anno la concorrenza fra le due manifestazioni. La fonte avrebbe insistito sostenendo che non si tratta di una speculazione ma di un accordo ormai siglato.

Questo rumor, lasciatecelo dire, sembra davvero poco credibile. Alcuni punti a sfavore di questa (assurda ipotesi):

  • Apple non ha mai partecipato al CES perché sa che in una manifestazione del genere il livello di “dispersività” è altissimo. Già il Macworld non è abbastanza Apple-centrico per Apple, figuriamoci il CES.
  • Apple non presenzierà al Macworld 2010 anche al fine di tagliare sui costi (per un’idea di cosa significhi allestire uno stand come quello di Apple date un’occhiata alla nostra galleria). Quale ragione spingerebbe dunque l’azienda ad allontanarsi ulteriormente da San Francisco e presenziare ad un evento in cui per “spiccare” dovrebbe allestire un booth ancora più grande e variegato? Non dimenticatevi il costo degli straordinari dei dipendenti costretti a lavorare a Natale per mettere a punto ciò che dovrà essere presentato a gennaio.
  • In termini di tempistica commerciale il Macworld è un disastro. Arriva subito dopo le feste costringendo Apple a rinunciare alla vendità di alcuni prodotti durante il fruttuoso periodo natalizio, giusto al fine di tenerli in caldo per il periodo solitamente dedicato ai saldi. Apple ha bisogno di poter stabilire le proprie deadline e il proprio product flow. Perché dovrebbe divincolarsi dal giogo di IDG (gli organizzatori del Macworld Expo) per assoggettarsi a quello della CEA?

Ed Sutherland presente che il CES potrebbe essere più adatto all’azienda di Cupertino perchè orientato maggiormente all’elettronica di consumo, settore ormai di vitale importanza per Apple. Da questo punto di vista non è ben chiaro perché Apple dovrebbe cominciare nel 2010, a 9 anni dal lancio di iPod (perché è a questo che si riferisce Sutherland con elettronica di consumo Apple, no?) a partecipare per la prima volta al CES.
Voi che ne pensate? Questa supposizione ha una minima probabilità di rivelarsi corretta?