
Due brevetti, intitolati “Computer portatili”, si riferiscono esplicitamente al MacBook Air che è stato il primo notebook di Apple (o forse in assoluto) a mostrare un case formato da un unico “blocco” di alluminio, unico nel suo genere. Questa realizzazione ha permesso di ottenere un portatile estremamente sottile e leggero, presentato al pubblico per la prima volta nel mese di gennaio 2008. Dopo due anni, il MacBook Air è ancora considerato un cimelio di design del settore (anche se, probabilmente, avrebbe bisogno di una “rinfrescata” a livello hardware) con il suo monitor da 13,3’’ ed uno spessore che non supera i 2 centimetri quando è chiuso (meno di mezzo centimetro nel punto più sottile).
Ricordiamo che successivamente, sempre nel 2008, Apple ha introdotto la prima linea di MacBook unibody sul modello del MacBook Air; essi presentano una scocca simile in alluminio (che li rende più leggeri, sottili e duraturi nel tempo) ed un display a retroilluminazione LED. Lo scorso ottobre, anche il modello entry-level, il classico MacBook bianco, è stato adattato al design dei suoi fratelli maggiori, presentando un case unibody in policarbonato con display a retroilluminazione LED ed una batteria integrata con 7 ore di autonomia, ma non facile da sostituire.
I brevetti si riferiscono anche al design “a conchiglia” e al trackpad multitouch in fibra di vetro, introdotto per la prima volta con il MacBook Air (ed ereditato da iPhone) e successivamente integrato in tutta la famiglia di computer portatili.
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