Apple brevetta fotografie stereoscopiche con una sola fotocamera

di Lorenzo Paletti Commenta

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Steve Jobs voleva rivoluzionare tre settori: l’educazione, la televisione e la fotografia. Lascio decidere a voi se iTunes U e iBooks su iPad sono una rivoluzione per l’educazione, ma di certo ad Apple mancano ancora gli altri due punti. E mentre le voci su un televisore Apple sono arrivate ad un punto morto, Cupertino deposita altri brevetti riguardanti la fotografia.

Solo qualche giorno fa vi avevamo raccontato che Apple sarebbe stata interessata a macchine fotografiche come Lytro, che permettono di scattare una fotografia e modificarne il fuoco in un secondo momento. Ora l’ultimo brevetto di Apple cerca di trovare un modo per creare fotografie stereoscopie con una sola fotocamera.

Il brevetto, intitolato semplicemnete producing stereoscopic image, descrive un sistema tramite il quale un computer è in grado di riconoscere quali, tra due immagini, sono in grado di generare uno scatto stereoscopico, e unire queste due immagini per crearlo. In genere, spiega il brevetto, il compito è lungo e complicato perché i fotografi devono assicurarsi di effettuare due scatti, allineati, ma con la fotocamera spostata lateralmente di alcuni centimetri.

Esistono in commercio fotocamere dotate di due sensori (come su Nintendo 3DS) che permettono di scattare semplicemente fotografie stereoscopiche grazie a due fotocamere fissate a distanza tra loro. Con questo brevetto Apple immagina invece un utente che scatta diverse fotografie con una sola fotocamera, e lascia al telefono l’arduo compito di trovarne due che possano essere allineate correttamente in uno scatto che fornisca l’illusione della profondità.

La tecnica più nota per la creazione di immagini di questo tipo è il 3D anaglifo che utilizza due immagini colorate con colori differenti (tipicamente il verde e il rosso) e costringe l’utente a indossare occhiali con lenti dei due così che ciascuno degli occhi riceva una sola delle due immagini. L’effetto finale è l’illusione della profondità, come se lo scatto fosse separato su più piani.

Il brevetto di Apple, depositato nel gennaio del 2011, è stato confermato solo ora.

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