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Windows Phone 7: Microsoft punta alla vittoria su iPhone?

Finalmente Microsoft ha intrapreso una nuova strada per quanto riguarda il proprio sistema operativo mobile. Niente più “ritocchini” all’interfaccia di quello che fu Windows CE poi arrivato ad essere Windows Mobile 6.5 ma un vero sistema operativo mobile. Cambia a sorpresa anche il nome, forse per sottolineare questa scelta di cambiamento radicale: non si parla più di Windows Mobile 7 ma piuttosto di Windows Phone 7.

Quasi a voler forzatamente rimarcare tutto questo, ecco che i visitatori del MWC di Barcellona hanno potuto mettere le proprie dita su un telefono totalmente marchiato Microsoft: c’è pure il tasto “Start”, gioia e dolore dell’adolescenza informatica di ognuno di noi. Non è che ora quelli di Redmond, accecati dallo spirito combattivo nei confronti di iPhone, hanno addirittura esagerato?

Lasciamo da parte, almeno per oggi, i fanatismi di parte: parlo spesso molto bene di iPhone in quanto ha rivoluzionato il mercato della telefonia mobile ma chi legge TAL dai sui albori sa benissimo che quando è il caso di bacchettare qualche “limite” sono sempre in prima fila.

Il titolo di questo articolo è un omaggio dovuto al (buon?) lavoro svolto da Microsoft: sicuramente Windows Phone 7 vuole essere la vera alternativa, in un’ottica di mercato prettamente consumer, del melafonino di Apple. È davvero presto per dare giudizi anche perché l’OS mostrato ieri in terra iberica è solo una recente build del sistema operativo che vedremo nei negozi, si spera, per Natale 2010.

Abbandonata l’ormai vetusta interfaccia grafica (non me ne vogliano gli appassionati, ho avuto anche io tra le mani vari device con Windows Mobile e non è cambiato mai nulla, se non la grafica delle icone e qualche ritocchino per essere più “touch friendly”) Windows Phone 7 vuole porsi come una palpabile alternativa ad iPhone. Lasciamo da parte i devices BlackBerry e quelli con Android: Windows Phone 7 nel suo DNA ha la voglia di diventare il nuovo standard della telefonia mobile alla stregua di quanto è successo nel recente passato con il Symbian OS.

Tantissime transizioni, abbandono del pennino (o così almeno mi auguro), grafica accattivante e integrazione con i maggiori social network: è questo ciò che colpisce di Windows Phone 7. A prima vista questo nuovo OS sembra leggermente caotico anche se offre spunti interessanti come la home-screen sempre aggiornata, feature che manca in iPhone OS (manca proprio il concetto di home-screen con tutti i pro e contro del caso).

È presto per dare giudizi, anche perché quello che la rete offre sono video promozionali e hands-on che sembrano essere “teleguidati da Ballmer”: quando il nuovo OS sarà messo sotto stress da seri test, capiremo di che pasta è fatto. Microsoft vuol provare a dettare legge nel mercato consumer anche se esso ormai non sembra recettivo per grosse novità. La sensazione, attenzione al fatto che parlo di “sensazione”, è che Windows Phone 7 sia un prodotto arrivato con un forte ritardo.

Il rischio per Microsoft è quello che Windows Phone 7 possa essere “uno dei tanti” e non il “prodotto rivoluzionario” che è stato a suo tempo iPhone (e perdonatemi lo è tuttora a 3 anni dal suo lancio, nonostante 3 modelli “fotocopia”). Restiamo in attesa di futuri updates riguardanti Windows Phone 7: è ancora troppo presto per dare giudizi che non siano “di parte”.