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Sono un idiota perché il mio iPhone 3G ha il Jailbreak

Sono un idiota. Sono costretto ad ammetterlo: sono un idiota. Secondo l’autorevole InfoWorld, chi applica il Jailbreak al proprio iPhone è un idiota. Dunque io sono un idiota all’ennesima potenza perché ormai, da più di un anno, avrò fatto la procedura del Jailbreak almeno 500 volte (che bei ricordi quando per applicare il Jailbreak si impazziva a cliccare qua e là per circa una mezzoretta). Quindi, sempre secondo l’autorevole fonte, sono almeno 500 volte un idiota e ho pure “idotizzato” tantissimi amici, conoscenti e lettori spiegando come applicare il Jailbreak. Se poi aggiungo che ho pure sbloccato tanti devices quanti ne ho “jailbreakkati“, potrei definirmi il “re degli idioti”. Non mi sento solo però: il mondo ormai è pieno di idioti che hanno applicato il jailbreak al loro iPhone. Sapete qual è la cosa davvero divertente? Anche colui che ha scritto il pezzo, per trarre le sue conclusioni, avrà applicato anche solo una volta il Jailbreak al suo iPhone.

Va bene, ho giocato un po’ sulla questione: però sono davvero rimasto male. A parte la frase incriminata che mi ha fatto sussultare non poco sulla sedia (Relying on a jailbroken iPhone as your primary mobile device is idiotic), l’articolo da cui essa è tratta prova a dare alcuni consigli per avere un iPhone 3G sicuro. La sicurezza su iPhone è da sempre vista come un qualcosa di problematico e chiunque prova a “dire la sua”. Chiunque.

Si parte dal consiglio di mettere il codice di sblocco fino ad arrivare a parlare della gestione delle E-Mail professionali con Exchange che, come mi è stato mostrato alla iPhone Conference, è anche l’unica via per cancellare files in remoto su iPhone 3G. Per carità, ben vengano consigli su come proteggere il proprio iPhone, ma allo stesso tempo non è pensabile creare questo allarmismo sulla questione.

A parte discorsi puramente tecnici, l’autore dell’articolo suggerisce di portare iPhone sempre con sé e addirittura di tenerlo sempre addosso: si evita così che qualcuno possa metterci sopra le proprie manacce. Questo consiglio “da mamma” è decisamente in sintonia con quello che invita a non applicare il Jailbreak.

A volte ci si dimentica che iPhone è un telefono che, come tanti altri, ormai contiene al suo interno qualsiasi tipo di informazione: dai messaggi delle amanti alle coordinate del proprio conto bancario. Il problema non è dunque “la sicurezza di iPhone“, piuttosto la sicurezza di tutti questi devices portatili che ormai svolgono funzioni impensabili fino a qualche anno fa.

Ora scusatemi, devo andare a far diventare idiota un caro amico.

Trovate la trascrizione dell’articolo incriminato qui.