Vai al contenuto
Home » iPhone » Palm Pre e iPhone: ora è guerra tra Cards e Tabs?

Palm Pre e iPhone: ora è guerra tra Cards e Tabs?

Non si conosce ancora la data di sbarco ufficiale del Palm Pre in Europa (anche se il sito Palm italiano ha iniziato a parlarne) e il telefono di Palm è già un “caso mediatico” per la guerriglia con Apple e il suo iPhone: come sapete si tratta anche di un’abile mossa commerciale in grado di generare interesse verso un prodotto che solo in pochi hanno potuto toccare con mano.

Accantonata per un attimo (o almeno così sembra) la diatriba su chi per primo ha inventato la funzionalità multitouch, ora l’argomento del contendere è il multitasking (attraverso l’utilizzo delle Cards) del sistema operativo del Palm Pre (webOS) che secondo alcuni sarebbe una “scopiazzatura clamorosa” dei Tabs, le schede di Safari per iPhone e iPod touch. L’immagine proposta qui sopra mette in relazione questi due sistemi: prima di dare un giudizio affrettato, andiamo con ordine.

Questa nuova battaglia tra i due colossi della tecnologia portatile è un argomento di “discussioni da forum” che viene ripreso da Rene di TheiPhoneBlog: questa volta però l’argomentazione mi lascia un pochetto perplesso. In maniera molto semplice, scusandomi come al solito con i più tecnici tra voi, cercherò di rendere comprensibile a tutti la questione.

Il sistema operativo del Palm Pre si chiama webOS e permetterà il multitasking, ovvero eseguire più applicazioni alla volta mettendole in background. Questo, come sappiamo bene, iPhone non lo permette per i più svariati motivi (dall’hardware poco potente fino alle manie di persecuzione da sistema aperto degli ingegneri di Cupertino) e la “feature” che più si avvicina al multitasking è poter aprire più pagine di Safari contemporaneamente.

L’accusa (per ora solo mediatica) a Palm consisterebbe nell’aver creato l’interfaccia grafica del suo webOS (relativamente alla funzione di scelta dell’applicazione in background) simile a quella di Safari di iPhone (relativamente alla funzione di scelta della pagina di Safari).

A questo punto ognuno è libero di farsi la sua opinione, osservando anche l’immagine di apertura dell’articolo. Personalmente credo che questo “paragone” sia un po’ troppo forzato e che voglia solo provare a sminuire una delle funzioni chiave (almeno sulla carta) del nuovo Palm Pre che fanno impallidire, al confronto, i nostri iPhone.

In questi casi, cara Apple, bisogna solo ammettere la superiorità del proprio avversario e lavorare duramente per poter poi rialzare la testa con orgoglio. Mi auguro a Giugno, o quando mai avverà il rinnovo, di non rimanere deluso davanti alle features del nuovo iPhone: tanto so che non mi deluderai.