MacBook Pro da 16″, sempre più probabile l’arrivo a settembre

di Gio Tuzzi Commenta

Apple con molta probabilità mostrerà durante il keynote di settembre anche il nuovo MacBook Pro da 16”, ma non si ritroverà con un display OLED

Nuovi rumors piuttosto interessanti giungono da Jeff Lin, direttore associato e specialista di elettronica di consumo per IHS Markit, e riguardano nel dettaglio il MacBook Pro da 16”. Già a febbraio era stata menzionata la possibilità di assistere a questo nuovo pc targato Apple e dopo le varie anticipazioni giunte dall’analista Ming-Chi Kuo, è ormai quasi scontato che questo MacBook Pro da 16” possa essere presentato già a settembre.

E’ ciò che al momento è stato rivelato da Jeff Lin, confermando anche alcune delle specifiche tecniche che riguarderanno questo nuovo modello di personal computer della mela morsicata. Più nel dettaglio Samsung ha deciso di non occuparsi dei pannelli OLED per i MacBook Pro e quindi Apple ha dovuto fare affidamento solo su LG che chiaramente proporrà schermi in LCD, seppure con una risoluzione alquanto elevata, si parla infatti di 3.072×1.920 pixel.

Secondo Jeff Lin sarà quindi settembre il periodo migliore per poter assistere a questo MacBook Pro da 16” e chiaramente sarà presentato durante il consueto keynote dove Apple proporrà anche i nuovi iPhone. Si parla però di settembre se tutto fila a dovere in fase di produzione, qualora infatti subentrassero degli intoppi, di qualsiasi genere, inevitabilmente la presentazione del nuovo MacBook Pro da 16” sarà posticipata.

Al momento quindi si può prevedere un suo arrivo in concomitanza con gli iPhone nuovi di zecca, ma molto dipenderà da questi mesi che ci separano da settembre. Di questo MacBook Pro da 162 non si conosce ancora nulla, c’è solo il classico pannello LCD ad essere predominante, ma per il resto tutto è alquanto avvolto nel mistero. L’unica certezza è data dal nuovo processore sul quale Apple farà affidamento e per scoprire qualcosa in più bisognerà a questo punto attendere ancora un bel po’ di tempo, ma nulla di assolutamente rivoluzionario.