
Un gruppo di esperti dello Strand Consult ha condotto uno studio sui possessori del melafonino che ha portato ad un risultato davvero stravagante: chi ha un iPhone è, in sostanza, quasi matto. La cura con la quale gli utenti trattano il proprio iPhone, come se fosse un vero e proprio amante da sedurre in ogni momento, porterebbe a degli atteggiamenti maniacali.
Gli “esperti” hanno pubblicato un articolo intitolato “Come descriveranno gli psicologi la sindrome da iPhone in futuro?” che si concentra sulle sorti delle persone che decidono di acquistarne uno. La spiegazione risiede nel fatto che “Apple ha lanciato un bel telefono con una interfaccia grafica fantastica che ha avuto un numero di imperfezioni tecnologiche che gli utenti hanno accettato e difeso, nonostante tali imperfezioni producano delle limitazioni nell’utilizzo quotidiano dell’iPhone stesso”.
E’ chiaro che queste dichiarazioni possano creare qualche perplessità a chi ne possiede uno, ma gli esperti ritengono che “Quando esaminiamo le motivazioni che gli utenti utilizzano per difendere l’iPhone, ci viene alla mente la famosa Sindrome di Stoccolma (un termine inventato dagli psicologi dopo l’episodio accaduto nella capitale Svedese in cui delle persone vennero tenute in ostaggio. In quella situazione, gli ostaggi reagirono alla pressione psicologica a cui erano sottoposti, difendendo le stesse persone che li avevano rapiti per sei giorni, ndr)”.
Non solo, ma pare che Strand Consult ritenga che alcuni dei clienti della Mela siano addirittura dei bugiardi. “In realtà, iPhone è circondato da una moltitudine di persone, media ed aziende che sono felici di distorcere la verità per difendere il prodotto che hanno acquistato da Apple”.
Sicuramente Apple ha “rapito” milioni di persone con il suo fascino ma, a mio parere, parlare di mania, di pazzia e dare dei bugiardi ai clienti Apple sembra alquanto eccessivo.
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