
Ammettendo che la notizia sia vera (di solito gli articoli di Repubblica.it rasentano l’inverosimile, in particolare quando si tratta di informatica e di Apple), dobbiamo essere davvero così contenti che Apple abbia deciso di abbandonare il modello di business legato all’abbonamento?
L’unica compagnia che offre una tariffazione in base ai dati scambiati e non al tempo di connessione è Wind, ma comunque con offerte in proporzione al prezzo decisamente poco economiche.

Non sapremmo dire se è un buon auspicio per l’iPhone italiano, o se è più una presa in giro da parte di Apple verso i nostri confronti, farci vedere un cellulare con interfaccia italiana quando ancora non c’è nulla di chiaro per noi.