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iPhone firmware 1.1.3 jailbreak: guida tutorial allo sblocco (parte prima – “How to”)

iphonehack icona

Viste le numerose richieste che ci invadono giornalmente, abbiamo deciso di proporvi una semplice ma accurata guida per aggiornare il firmware del vostro iPhone alla versione 1.1.3. Il nostro esperto ha provato i vari tipi di sblocco dell’iPhone, e quella che vi proponiamo vuole essere una sintesi tra semplicità ed efficacia. Nei vari tentativi ha sempre funzionato e dunque al momento attuale sembra essere il sistema più stabile. Utilizzeremo il metodo di Nate-True, in quanto vi vogliamo proporre un modo pratico e semplice per effettuare l’aggiornamento. Sta a voi, cari lettori, capire se è il caso.La nostra è una semplice guida. Un tutorial con fini didattici. Non è nostro intento invogliarvi allo sblocco, nè tanto meno noi di TheAppleLounge siamo assolutamente responsabili di eventuali malfunzionamenti del vostro iPhone. Se il vostro iPhone si dovesse bloccare, se smette di funzionare correttamente, se scappa di casa o vuole panini col salame, noi non potremo aiutarvi.Questa è una guida, sarà vostra scelta e vostra cura decidere cosa farne.

theapplelounge jailbreak

 

Prima di aggiornare il firmware del vostro iPhone alla versione 1.1.3, leggete e CAPITE quanto segue:

– Il seguente metodo necessita di abilità e tempo: sono necessari circa 45 minuti.

– E’ possibile attuare la procedura esclusivamente da iPhone con BL 3.9 già attivati al FW 1.1.1 o 1.1.2 (che telefonano tramite anysim), oppure con iPhone con FW 1.1.2 OOTB con BL 4.06 (che telefonano grazie a una qualsiasi xxx-SIM). Detto questo, se ora con il vostro iPhone non telefonate, non azzardatevi ad aggiornarlo alla 1.1.3!

Detto questo… Aggiorniamo!

1. Accertarsi che lo spazio disponibile su iPhone sia almeno di 300Mb e fare il back-up di tutti i dati tramite iTunes (non è importante la versione). Basta collegare iPhone al Mac o al Pc e così sincronizzare.

2. Partire dal firmware 1.1.2. Questo perchè le suonerie originali e quelle inserite dagli utenti risultino perfettamente funzionanti. Se non dovessero funzionare non ci si deve allarmare, c’è un apposito fix per ovviare a questo inconveniente. Inoltre si consiglia di eliminare tutti i programmi installati fino a quel momento, poi si potrà re-installarli. Disabilitare il blocco automatico.

3. Se siete utenti Windows, scaricate il programma iBrickr per 1.1.3, scompattatelo ed aprite il file *.exe. Invece, scaricate il programma jailbreak 1.1.3 package macker e lanciate “Run_This” se siete dei Mac-user.

4. Seguite la procedura guidata dal programma scaricato al punto 3 e pazientate per 10 minuti circa, poichè il programma deve copiare il firmware jailbreakkato sul telefono. L’iPhone a questo punto non è ancora stato modificato in nessuno dei suoi file.

5. Aprite l’installer sull’iPhone, fate un refresh delle fonti, poi cercate e installate “1.1.3 soft upgrade“, non gli altri ma esattamente il pacchetto scritto tra le virgolette. Attendete altri 10 minuti circa (vedrete la “Apple-rotella” girare, ma è così che deve essere). Quando avrà finito, avrete un iPhone jailbrekkato alla 1.1.3 con parte telefonica funzionante. Ora, però, ci sono altri piccoli ma essenziali passaggi per avere un iPhone nel pieno delle sue funzioni.

6. Riavviate l’iPhone ed andare su “INSTALLER”. Installate “BSD SubSystem” ed “OpenSSH per 1.1.3”. Ora riavviate l’iPhone!

7. GoogleMaps non vi localizza, lo sappiamo. Per ovviare, installate “Locate me” e lanciate il programma. Ora Google Maps sarà in grado da questo momento in poi di localizzarvi con la triangolazione di tipo gsm (il classico sistema di tracciamento a celle), l’approssimazione è buona e risulta essere di circa 50-100 metri. Tuttavia la tracciatura del segnale è limitata ad una singola sessione, dato che “Locate me” provvede a realizzare una cache in cui convergono i dati rilevati che poi è letta direttamente da Google Maps. Quindi ogni volta che riavviate, per potervi “localizzare”, dovete lanciare “Locate me” prima di GoogleMaps.

8. Installare “1.1.3 Mailfix” (oppure inserire dal Term-Vt100 di iPhone o via SSH la chiave “chmod -R g+rw /private/var/root”, senza virgolette), “1.1.3 Ringtone Fix” (solo se quando vi chiamano il telefono non suona) e “1.1.3 Soft Upg. Cleaner” (se volete togliere l’immagine dei 300Mb, anche se il consiglio è di tenerla per ora) dall’installer su iPhone.

9. Collegate e sincronizzate l’iPhone con iTunes (ancora una volta non è importante la versione), ripristinando i contenuti multimediali, i contatti e rendendo operativo il fuso orario italiano (GTM+1h), non più puntato su Bucarest.

10. Potete re-installare le vostre applicazioni preferite. Attenzione però alle applicazioni compatibili, per ora:

Applicazioni compatibili con il FW 1.1.3: BossTools, Camera Pro, Categories, Converter, EricaUtilitis, FlashLight, gpSPhone, HP-**C, iLevel, iSlots, iSMS, iSolitaire, Labirinth, LockBox, Make it Mine, Mines, MobileFinder, Multitouch, NES, NetServices, PDFViewer, Photoboard, PocketGuitar, PocketMoney, ReBooter, RedLight, Search, SendSong, SimPort, Sketches, SwapTunes, SwirlyMMS, ShowTime (in tutte le sue versioni e/o varianti), Term-VT100, ToDoList, VoiceDial, VoiceNote, Waves, WeTool.

Applicazioni NON compatibili con il FW 1.1.3: Customize, Summerboard.

Ecco fatto, ora avete un iPhone con firmware 1.1.3 funzionante. Buon upgrade. Se siete indecisi non aggiornate, se credete di potercela fare, procedete pure.

Un’altra ottima guida la trovate anche qui.