iPhone 4, Jobs ammette il problema di ricezione: “non siamo perfetti, ma vogliamo la felicità dei nostri utenti”

di Andrea "C. Miller" Nepori 14

Apple ammette il problema dell’antenna di iPhone 4, ma lo paragona a quello di tutti gli altri smartphone sul mercato prima di snocciolare una serie di dati ufficiali che dimostrano l’impatto minimo del “difetto” sugli utenti a suggerire, di fatto, quanto l’intera faccenda sia una grande bolla mediatica.“I telefoni non sono perfetti, noi non siamo perfetti”.

Dopo una buona mezzora dedicata allo smontaggio sistematico del problema di iPhone 4, ingigantito dai report dei media e dalla ridda di rumors che ha invaso praticamente qualsiasi testata giornalistica, Jobs ha fornito anche le soluzioni al problema: Bumper o custodia gratis per tutti gli acquirenti di iPhone 4 (rimborso a chi lo ha già comprato), fix di alcuni bug minori con iOS 4.0.1 e altri software update, possibilità di riportare il telefono entro trenta giorni dall’acquisto se insoddisfatti. Abbiamo trattato le “soluzioni” al problema in un articolo specifico: iPhone 4 e ricezione, le soluzioni al problema offerte da Apple . Di seguito il resoconto della press conference e dei dati che secondo Apple “smontano” il problema.

La prima cosa che Jobs ha voluto ricordare a tutti è l’incredibile successo di iPhone 4 con più di tre milioni di unità già vendute. Il prodotto ha avuto un grande successo di pubblico e continua ad averne, nonostante la percezione del problema indotta dai media.

Il CEO ha ammesso il problema del death grip, ed ha “accettato” la dicitura di antennagate usata da Gizmodo, per poi passare subito al contrattacco affermando che il problema dell’attenuazione del segnale è comune a tutti gli smartphones. I video del death grip effettuato su tre telefoni della concorrenza (Blackberry Bold 9700, HTC Droid Eris, Samsun Omnia II), mostrati nel grande schermo alle spalle di Jobs, sembrano proprio confermare la teoria di Apple.

L’iPhone 4 ha lo stesso tipo di problema, perchè, Steve lo ripete, “i telefoni non sono perfetti”. Apple ha sbagliato un po’ di più per colpa dei suoi algoritmi, ma ha appreso del problema solamente 22 giorni fa, e non un anno fa come sosteneva Bloomberg.

Per dimostrare l’impegno che Apple mette nell’effettuare i test fisici sui propri telefoni vengono mostrate le immagini delle 17 camere anecoiche che l’azienda utilizza, sotto la supervisione di un nutrito team di fisici e ingegneri, per testare l’iPhone 4 e gli altri device che incorporano un qualche tipo di modulo RF.

Ma Apple non vuole limitarsi ad una negazione passiva basata sul così fan tutti e Jobs dà dimostrazione di quanto i freddi numeri dimostrino che la percezione del problema fornita dalla copertura mediatica è completamente fuori scala. Ecco i dati che proverebbero l’affetto incondizionato dei primi acquirenti ad iPhone 4:

  • Dati di Apple Care: solamente lo 0,55% degli utenti ha chiamato il servizio clienti per lamentarsi di generici o specifici problemi di ricezione dell’iPhone 4.
  • Return rates: la percentuale di iPhone 4 portati indietro con conseguente annullamento del contratto è dell’1,7%. Era del 6% nel caso di iPhone 3GS.
  • Percentuale di chiamate cadute. AT&T ha fornito alcuni dati sulla percentuale di chiamate cadute con iPhone 4 rispetto ad iPhone 3GS. Non i dati esatti, perché sono confidenziali, ma la differenza fra iPhone 4 e 3GS. Meno dell’1% di chiamate cadute in più. Un aumento leggerissimo che Jobs spiega con la scarsa disponibilità di case per iPhone 4 rispetto al 3GS (quando non fu cambiato il design e i case del 3G erano ancora buoni): l’80% degli utenti di iPhone 3GS comprò anche una custodia, nel caso di iPhone 4 solo il 20% ne acquista una contestualmente al telefono.

Insomma, la linea ufficiale di Apple si può riassumere così: non siamo perfetti e non lo sono nemmeno i telefoni, i nostri e quelli della concorrenza. Lo dimostrano test empirici, nonostante i nostri concorrenti abbiano approfittato dell’antennagate per gettare fango su Apple. Il problema quindi esiste e su iPhone 4 è stato evidenziato da un errore nell’algoritmo della visualizzazione delle barrette, ma è stato ingigantito oltre misura dalla stampa.

Ma poiché noi teniamo tantissimo ai nostri utenti eccovi la soluzione: bumper gratis o custodia alternativa di altre marche (scelte da noi) per ogni iPhone 4, fino al 30 settembre. Rimborso per chi non è soddisfatto fino a 30 giorni dall’acquisto. Soluzioni software per risolvere i bug, come abbiamo sempre fatto.

E appena terminata la sessione di domande e risposte con Steve Jobs, Tim Cook e Bob Mansfield in cui sono state dette altre cose interessati. Steve ha chiarito che non ci sarà un software fix per il problema e Scott Forstall ha esplicitamente smentito i rumors del New York Times. Al momento Apple non ha intenzione di cambiare il design di iPhone 4 per un problema che è lo stato dell’arte della ricezione sugli smartphone disponibili sul mercato. Confermato anche che l’offerta di Bumper gratuiti vale in tutto il mondo, nonostante, dicono i dirigenti Apple, il problema del Death Grip e la sua percezione sembrano parecchio USA-centriche.

A breve, su queste pagine, un resoconto dettagliato anche della sessione di Q&A, stay tuned.

Photo Credits: Engadget, SlashGear