Headphonesgate, ancora problemi per i nuovi iPhone 6

di Giuseppe Benevento 5

Avete un iPhone 6 o un iPhone 6 Plus? Siete soliti usarlo con auricolari o cuffie sia di terze parti che no? Se le vostre risposte sono entrambe si allora potreste essere tra le vittime dell'headphonesgate, l'ultimo dei problemi che sembra affliggere i nuovi telefoni di Apple. Non si tratta di un problema su larga scala (o almeno così sembra), ma chi ne soffre lo trova molto fastidioso. Continuate a leggere per scoprire come risolverlo.

Sui nuovi iPhone 6 (inclusi i Plus) se ne sono lette di tutti i tipi. Telefoni che si piegano (bendate), che si macchiano (dyegate), memorie in teoria più performanti e che in pratica fanno crashare il telefono con la mela (memorygate). Infine l’ultimo dei problemi, speriamo non solo in ordine temporale, di cui vogliamo parlarvi affligge alcuni utenti che sono soliti usare l’iPhone 6 con collegati auricolari o cuffie.

Headphonesgate, ancora problemi per i nuovi iPhone 6 - TheAppleLounge.com
Parliamo dell’headphonesgate (a noi piace definirlo così) che affligge anche alcuni membri della redazione di TAL tra cui chi scrive. Il problema è semplice. Con auricolari o cuffie collegati (sia di terze parti che Apple), mentre si cammina o corre o fa esercizio fisico, insomma mentre ci si muove, Siri decide di intromettersi nella vostra vita e/o il lettore musicale decide di partire da solo o, se già in funzione, di mettersi in pausa e in caso ripartire sempre da solo.

Le prime lamentale iniziano sul forum di supporto Apple e il problema appena indicato sembra colpire indistintamente utenti di iPhone 6 e iPhone 6 Plus di tutte le capienze. Non è chiaro esattamente a cosa siano dovuti i problemi, ma dal forum di supporto emergono le prime considerazioni e speculazioni. Sembra non trattarsi di un bug software bensì un problema hardware su iPhone. Secondo alcuni il problema riguarderebbe la porta per il connettore mini-jack, secondo altri lo stesso connettore di cui alcune parti metalliche entrerebbero in contatto con quelle dell’iPhone o, ancora, le componenti legate al processo produttivo di settembre 2014 (quest’ultimo improbabile visto che uno degli iPhone 6 di redazione che presenta problemi è stato prodotto a ottobre durante la 42^ settimana dell’anno come rilevato su Chipmunk.nl).

Il problema è estremamente fastidioso, specie per chi è solito usare l’iPhone durante gli allenamenti e quindi in palestra, correndo, andando in bicicletta o anche solo camminando con gli auricolari collegati. Basta qualche movimento del connettore per scatenare il problema, lo ripetiamo, solo su iPhone 6 e Plus. Con i medesimi auricolari, gli utenti del forum (e anche chi scrive) non lamentano problemi invece su iPhone 5/5c/5s. Tra l’altro il problema sembra verificarsi solo con auricolari e cuffie con microfono integrato. Al momento non risultano dichiarazioni da Apple. Sempre sul forum di supporto, però, si trova poi quella che è l’unica soluzione al momento disponibile: chiedere la sostituzione dell’iPhone. Però non tutti gli utenti hanno risolto i problemi lamentati al primo colpo. In alcuni casi è stato necessario chiedere nuove sostituzioni perché i telefoni arrivati presentavano ancora gli stessi problemi.

Ancora una volta, quindi, emergono i problemi di produzioni di massa da approntare velocemente con diversi fornitori di componentistica e con diversi assemblatori. Apple non è nuova a eventi come questi visti i grandi numeri che deve trattare.

Anche voi siete vittime dell’headphonesgate? Se si, raccontatecelo nei commenti. Se non lo sapete, iniziate a usare il vostro iPhone 6 e iPhone 6 Plus con auricolari e cuffie con microfono e scopritelo.

Infine alcuni suggerimenti. Per essere sempre sicuri di avere la migliore assistenza possibile per il vostro prodotto Apple, acquistate sempre una AppleCare o AppleCare+. Inoltre non dimenticatevi di lasciare la vostra testimonianza nel forum di supporto Apple e, soprattutto, inviate i vostri feedback ad Apple così che problemi come questi possano essere velocemente individuati e risolti, magari con programmi di sostituzione.

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