Gli utenti iPhone più arrabbiati minacciano una causa legale contro Apple

di Michele Milanese 4

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Fossi nei panni dei legali della Apple non tremerei troppo di paura, ma alcuni utenti iPhone non hanno preso troppo bene il fatto che il loro telefono di colpo smetteva di funzionare se si aggiornava il firmware alla versione 1.1.1 e precedentemente c’erano installati programmi di terze parti (non autorizzati da Apple, quindi).
E così un tale myndex ha lanciato, addirittura dalle stesse pagine del forum di supporto della Apple, la proposta di un’azione legale di massa contro la politica di Steve Jobs che ha “paralizzato” il suo dispositivo nuovo di zecca.

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C’è da dire che le azioni legali di massa sono di gran moda negli States e permettono ai consumatori di portare in tribunale le grosse aziende semplicemente facendo colletta per i costi del processo.

Proprio a causa del loro basso impatto sui portafogli degli accusanti è una tecnica di cui spesso si abusa. E i giudici americani lo sanno.

Oggetto del contendere, questa volta, è il fatto che gli iPhone hackati smettono di funzionare dopo l’aggiornamento del firmware e Apple ne fa decadere la garanzia. Ci si ritrova con un elegante sopramobile e parecchia bile da smaltire…

Myndex ritiene che questa politica sia un po’ troppo sopra le righe e sostiene che, mentre sia lecito da parte di Apple bloccare l’installazione di software esterno, non lo sia l’impedire volutamente al telefono di funzionare

E non si può dire che non abbia le sue ragioni.

La pagina originale in cui myndex cercava di reclutare altri utenti insoddisfatti per la causa apparentemente è stata rimossa (certo che non aveva scelto il posto migliore per postare!), ma gli screenshots possono essere recuperati dalle pagine di InformationWeek.