Ballmer, iPhone non fa concorrenza a Windows Mobile

di Gabriele Contilli 12

Ballmer, recentemente intervenuto anche a una tavola rotonda al MWC, durante un incontro con gli analisti a New York, ha dichiarato, in sostanza, di vedere Apple come un reale concorrente solo nel settore informatico, mentre non teme la concorrenza di iPhone nel settore degli smartphones.

L’incontro, volto principalmente alla discussione sulle prospettive della società e sull’attuale recessione economica, non poteva esimersi dall’affrontare anche argomenti collegati ai competitors di Microsoft: Apple, Linux e Google.

Il CEO di Microsoft ha dichiarato che l’azienda è particolarmente concentrata sulla concorrenza di Apple e Linux nel settore computers, su quella di Android nel settore della telefonia, e ha minimizzato sulla pericolosità di iPhone (e quindi iPhone OS) nei confronti di Windows Mobile:

“The truth of the matter is all the consumer market mojo is with Apple and to a lesser extent BlackBerry […] And yet, the real market momentum with operators and the real market momentum with device manufacturers seems to primarily be with Windows Mobile and Android.”

(“La verità è che l’interesse del mercato consumer è rivolto ad Apple e, in misura minore, a BlackBerry […] e tuttavia, l’andamento reale del mercato per quello che concerne gli operatori e i costruttori sembra primariamente orientato verso Windows Mobile e Android.”, ndA)

Un po’ ingenuamente, Ballmer sembra dividere il mercato della telefonia mobile in due grandi gruppi: produttori e consumatori, come se le due realtà fossero indipendenti l’una dall’altra.

Il nuovo Windows Mobile (versione 6.5), che dovrebbe essere lanciato entro la fine dell’anno, comunque, già sembra sorpassato e Microsoft starebbe pensando alla versione 7, in diretta competizione con Android (e iPhone OS, anche se Ballmer afferma il contrario). La release 6.5, con MyPhone (una versione “alla Microsoft” di MobileMe), l’interfaccia “touch-friendly” di Media Player e il Marketplace (in sostanza l’App Store di Apple, rivisitato per l’ennesima volta) sembrano più che altro risposte dirette alle novità introdotte da iPhone piuttosto che a quelle di Android. Ma forse è solo una mia impressione; del resto a Redmond non hanno certo paura di iPhone.

[Via|Arstechnica]