6 – Quanti iPhone 5 venderà Apple nella prima settimana?
Può sembrare un dettaglio triviale ma non lo è. Prendendo per buona la data di lancio del 21 settembre, mancherebbero in quel caso circa 8 giorni alla chiusura dell’anno fiscale Apple. Il numero di iPhone 5 venduti in poco più di una settimana potrebbe dunque essere fondamentale per i risultati di questo Q4, compensando la inevitabile decrescita nelle vendite di iPhone 4S e iPhone 4 legata ai rumors e alle indiscrezioni.
Il record attuale ammonta a 4 milioni di iPhone 4s venduti in soli tre giorni, registrato l’anno scorso. L’iPhone 5 riuscirà a fare meglio? Il consenso degli analisti, al momento, si assesta su una stima media di circa 8 milioni di unità in 8 giorni.

7 – Leggeremo le solite scemenze sulla Apple senza Steve Jobs?
Questo punto è certamente il più controverso. Non dubitiamo che in tanti, questa sera, risponderanno con un sonoro “meh” alla presentazione del nuovo dispositivo. Escludendo gli haters (che come sempre “gonna hate”) ci sarà sicuramente una buona schiera di utenti prematuramente scontenti. Una reazione comprensibile, legata certamente all’abbondanza di rumors e indiscrezioni che hanno preceduto il lancio, ma che non bloccherà molti di quelli che si lamenteranno dal correre in fila per acquistare un nuovo iPhone nel giorno di lancio.
Il problema non saranno questi utenti (numerosi anche in occasione del lancio del’iPhone 4S) ma tutti coloro che su questa base scriveranno pezzi affrettati, risentiti e colmi di disprezzo (e magari imprecisioni) per una Apple che (nonostante un telefono super, iper, megagalattico appena presentato) non riesce più ad emozionare come quando c’era Steve.
Come se l’iPhone che uscirà oggi non fosse nato quando il co-fondatore era ancora in vita e in grado di fornire giudizi taglienti. Sappiamo bene che questo tipo di contenuti inonderà il Web nei prossimi giorni: indossate caschetto e guanti, allacciate le cinture e state pronti a schivare.
C’è ancora qualcos’altro che non sappiamo sull’iPhone 5 e sull’evento di oggi (a parte una miriade di grandi e piccoli particolari importantissimi, ovviamente). Se pensate di sì, diteci la vostra nei commenti!