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6 cose da migliorare su iOS 6

Con l’arrivo della versione 6, iOS ha fatto un buon passo avanti ed ha introdotto novità interessanti, anche su dispositivi non più giovanissimi come l’iPhone 4. Mappe a parte (capitolo a sé stante con implicazioni mediatiche non indifferenti) ci sono comunque una serie di aspetti che Apple può ancora migliorare.
Se un paio di settimane fa ho scritto delle 6 caratteristiche che più mi piacciono del nuovo iOS 6 ora, a quasi un mese di distanza dal lancio, eccovene 6 che invece ancora mancano oppure vanno migliorate.

1 – Selezione del Browser di default

Safari è a tutt’oggi il browser predefinito di iOS. Non c’è un impostazione che permetta di scegliere un’altra applicazione di default per la navigazione internet.

Questo accorgimento sarebbe stato pressoché inutile fino a un paio di anni fa, quando le regole più serrate dell’App Store tenevano fuori i concorrenti. Ora che addirittura Google Chrome è disponibile per iOS, non permettere questa scelta all’utente potrebbe riproporre un problema di abuso di posizione dominante, come quello che creò non pochi problemi a Microsoft con Explorer.

C’è chi intanto ha messo in piedi soluzioni “artigianali” (forse proprio a fini provocatori?): Marco Arment ha fatto in modo che tutti i link del suo “The Magazine”, nuova rivista per iPad uscita la scorsa settimana, si aprano automaticamente in Chrome per iOS, se l’utente lo ha installato sul proprio terminale.

2 – Non disturbare e blocco chiamate

Non disturbare è una nuova funzionalità di iOS 6 che permette di non passare le chiamate entranti, se non quelle di alcuni contatti o quelle ripetute in un dato arco di tempo. Un’ottima funzionalità che permette di non spegnere il telefono di notte o in altre occasioni per cui è necessaria più tranquillità.

Ci sono però delle carenze che avevamo già individuato. In primis il fatto che l’esclusione sia solamente “positiva” (ovvero ad un dato gruppo di contatto è concesso di bypassare il blocco del “Non disturbare”) limita un po’ le possibilità d’uso. Sarebbe interessante poter utilizzare la funzione anche al contrario, magari escludendo solo alcuni contatti. Il problema non si porrebbe se l’iPhone, come già avevamo evidenziato più di una volta, permettesse un qualche tipo di blocco delle chiamate entranti.

Sarebbe utile poi che Non Disturbare permettesse la ricezione dei messaggi da parte dei contatti “abilitati”, mentre allo stato attuale se arriva un sms o un’iMessage la funzionalità li blocca anche se proveniente da qualcuno “in lista bianca”.

3 – Settaggi più accessibili

iOS 6 ha fatto qualche passetto in avanti sotto il punto di vista dell’accessibilità dei settaggi. Nella lista delle cose che mi piacciono del nuovo SO mobile di Apple non a caso avevo incluso la maggiore facilità di accesso al Bluetooth.

C’è da ammettere che da questo punto di vista iOS rimane ancora carente, però. Per l’attivazione e la disattivazione di funzioni di base come la connettività Wi-Fi, iil collegamento alla rete 3G, lo stesso Bluetooth, bisogna comunque passare per l’applicazione “Impostazioni”.

Una qualche soluzione che prenda in prestito da Android il concetto delle impostazioni rapide non sarebbe affatto male, magari sfruttando al meglio lo spazio disponibile all’interno del Centro Notifiche. Così come ci sono la Widget Meteo e la Widget Condivisione, cosa impedisce di attivare anche una “Widget impostazioni”, magari da attivare di default al posto del Widget con ticker con le notizie di borsa?