Macbook: bianco o nero?

di Maurizio Masciavè 6

bianco nero davanti

La scelta di un colore può non rivelarsi solo una mera questione di gusti, almeno nel caso di noi mac users.

Chi non ricorda i vecchi iMac G3 Azzurro Bondi, Strawberry (rosso), Blueberry (blu), Lime (verde), Grape (viola) e Tangerine (bianco)?
Con l’introduzione dei processori G4, però, la casa di Cupertino ha scelto di riassociare l’immagine della Mela con il più classico colore bianco.

Da un anno a questa parte, tuttavia, con la nascita dei nuovi notebook con processore Intel, la Apple ha deciso di lanciare sul mercato il primo MacBook di colore nero.

bianco nero sopra

Scegliere un MacBook nero, non è esattamente una scelta da “neofita”, visto che questo è l’unico modello proposto da Apple in un’unica variante hardware con il più performante processore da 2,2 GHz.

In vista di un’acquisto di questo tipo, vogliamo ricordare che fino ad un anno fa comparivano in rete numerose testimonianze di quanti lamentavano la scarsa tenuta dei case di colore nero, che tendevano a sbiadirsi in neanche 3 settimane di utilizzo, con naturale disappunto di chi aveva pagato un sovrapprezzo di 300,00 euro per avere questa più esclusiva variante.

In realtà il problema ha interessato MacBook sia di colore nero che di colore bianco e, dopo i numerosi reclami, la Apple si è interessata al punto da ritirare i prodotti contestati fino a risolvere il problema. Dalle ultime ricerche in rete infatti non sembrano più comparire thread sull’argomento che pareva essere imputabile ad un tipo di plastica un po’ troppo permeabile e vulnerabile a particolari casi di sudorazione.

In virtù dell’attenzione riservata dalla Apple alla questione possiamo senza dubbio affermare che acquistare oggi un MacBook sia bianco che nero nella nuova gamma aggiornata e più performante si rivela più “tranquillo” che non 12 mesi fa.

Restano però più che mai valide certe necessarie misure di accortezza (oltre che di igiene personale!) che suggeriscono di mettersi alla tastiera solo con le mani pulite, tanto più che in rete anche per lo stesso MacBook nel più classico colore bianco viene segnalata la comparsa di aloni ma di facile eliminazione.

Non dimenticheremo mai come la Mela nella storia abbia saputo deliziarci con un ventaglio di innumerevoli colori, e, pur non restando insensibili al tocco di classe degli argentei MacBook Pro, ci chiediamo: perchè omologarsi alla “cacofonia cromatica” del “nero” mercato consumer o del “grigio” mercato professional e non sposare invece quel bianco alternativo che tanto fa riconoscere lontano mille miglia il nostro amato notebook Apple?

NDR: E voi di che colore siete?