Tracce dei nuovi MacBook nell’inventario di Future Shop [Aggiornato]

di Redazione 4

Il 14 ottobre si avvicina e si infittiscono di conseguenza le indiscrezioni relative all’arrivo di una nuova gamma di portatili Apple. L’ultimo rumor in ordine di tempo arriva dal Canada, via MacRumors: una fonte anonima segnala, con tanto di foto, che nell’inventario di Future Shop, un Apple Reseller che fa parte del gruppo Best Buy, sono comparsi sei elementi indicizzati con un nuovo codice e temporaneamente etichettati come “Apple Mac Placeholder“. Questa pratica di inserimento anticipato è piuttosto diffusa nella grande distribuzione per aggiornare i listini in attesa dell’arrivo di nuovi prodotti.
UPDATE: in un post sui forum di MacRumors un dipendente di Future Shop ha specificato che tali codici prodotto sono stati inseriti in anticipo solo in previsione di ciò che potrebbe lanciare Apple nelle prossime settimane e non perché ci sono state indicazioni precise da Cupertino.

Non ci sono dunque scottanti prove che possano rivelare con precisione l’arrivo di nuovi MacBook, ma solo un interessante indizio. Sebbene la foto sia stata inviata in forma anonima e non sia stato possibile un effettivo controllo indipendente, è bene ricordare che lo scorso febbraio qualcosa di simile era già avvenuto. Tre settimane prima dell’arrivo dei nuovi MacBook, nel sistema interno di BestBuy erano già stati registrati i nuovi modelli di Mac.

Il fatto che i “placeholder” nel listino di Future Shop siano sei fa pensare naturalmente al rinnovo completo della gamma dei portatili: tre versioni di MacBook, due versioni di MacBook da 15″ e un MacBook da 17″. Si avvicina dunque l’ora dei laptop? Lo speriamo vivamente. Vi ricordo che nel frattempo il mistero dell’iBrick rimane ancora tutto da svelare.

A differenza di quanto successo con i nuovi iPod, di cui praticamente si sapevano vita, morte e miracoli ancora prima che uscissero, dei nuovi laptop non trapelano immagini spia né indiscrezioni particolarmente sostanziose. A differenza dei propri colleghi della divisione iPod, gli addetti del settore Mac di Cupertino sanno davvero tenere la bocca cucita, o semplicemente non sono amici di Kevin Rose.