iBooks 2: uno sguardo alle novità

di Redazione 5

A qualche giorno dall’uscita della nuova versione di iBooks, vediamo insieme le novità che contiene, tutte dedicate ai nuovi libri di testo Multi-Touch creati con iBooks Author.

Al di là di ogni eventuale polemica già sorta e che potrà sorgere in futuro al riguardo, la prima impressione è che questi nuovi libri siano veramente spettacolari. Lasciano piuttosto interdetti le dimensioni dei libri da scaricare: Life on Earth, il libro Multi-Touch gratuito disponibile per tutti, ha un peso leggermente superiore a 1GB.

Se questo può non essere più un problema per la banda internet necessaria al download, potrebbe diventarlo proprio per quanto riguarda lo spazio occupato su iPad (device preferenziale unico device per la fruizione), visto che il modello più diffuso tra gli studenti è quello da 16GB.

D’altronde è il classico caso della “botte piena e moglie ubriaca”: non si può avere tutto. I contenuti multimediali e interattivi pesano, quando sono di qualità, e quindi bisogna scendere a compromessi. Sicuramente ci saranno molti autori che utilizzeranno il nuovo software di Apple per creare libri magari più tradizionali, ma sicuramente meno avidi di spazio su disco.

C’è anche da dire che non è indispensabile avere sempre tutti i libri a disposizione sui nostri iPad, ma si possono caricare di volta in volta in base alle necessità.

Il risultato è obiettivamente splendido, in ogni caso. I filmati e le animazioni interattivi saranno una vera svolta per gli studenti, anche se per ora riguarda solo quelli statunitensi.

Come si vede dall’immagine precedente, tutto ciò che è interattivo può essere segnalato come tale e con un semplice tocco si passa a visualizzare le didascalie delle immagini, i video e le animazioni.

Molto comoda anche la nuova funzione di evidenziazione del testo, anche questa purtroppo disponibile unicamente sui nuovi libri Multi-Touch. Basta tenere premuto il dito su una frase e poi trascinarlo per evidenziare il testo desiderato.

Resta ovviamente possibile inserire delle note, che verranno poi evidenziate ed elencate nell’indice del libro.

Altra “funzione” molto comoda è il glossario, che diventa fruibile in due modi distinti. Uno più classico, selezionandolo dal menu e cercando i termini desiderati al suo interno.

L’altro modo, sicuramente più utile, è quello di visualizzare immediatamente durante la lettura del testo la definizione contenuta nel glossario delle parole evidenziate opportunamente in grassetto.

Dalla finestra con la definizione è sempre possibile poi accedere al dizionario o all’indice del glossario.

Speriamo che anche i nostri studenti, ma non solo loro, possano godere presto delle novità contenute in questa nuova versione di iBooks. Non c’è dubbio sul fatto che il passo in avanti compiuto sia ancora una volta straordinario rispetto all’offerta attualmente disponibile sul mercato.

Ovviamente è necessario un iPad. Prendere o lasciare.