Apple riconosce il difetto agli iBook G4. Solo in Danimarca, però.

di Michele Milanese 1

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La consumer complaints board danese ha recentemente decretato che gli iBook G4 soffrivano di un difetto di progettazione che portava in poco tempo alla rottura del computer.

In seguito a questa segnalazione la Apple, probabilmente per evitare una causa civile, ha deciso di rifondere i consumatori danesi che sono stati vittima di questo difetto e che si erano ritrovati, di colpo, con un bellissimo fermacarte bianco.

Il difetto riconosciuto risiedeva in una saldatura non perfetta ad uno dei chip della scheda madre che, a causa delle dilatazioni dovute ai cicli di accensione e spegnimento, si staccava letteralmente dal proprio supporto. Il computer improvvisamente non funzionava più e, cercando di accenderlo partivano le ventole a velocità massima e nulla più.
Il computer riusciva ancora a partire, a volte, se si applicava una certa pressione su un’area a sinistra del trackpad, come mostrato nella figura sopra.

Vista la peculiarità e la frequenza dei casi la consumer complaints board ha effettuato degli accertamenti ed è arrivata alle proprie conclusioni, che costringono Apple a rifondere i consumatori, similmente a quanto è successo per le schede madri degli iBook G3.

Chiaramente una vittoria per gli utenti danesi, anche se non si capisce il perché questa garanzia non venga estesa anche agli utenti non conterranei di Amleto.

L’iBook G4 in questione è stato il mio primo Mac, ed è morto proprio come descritto dalle autorità danesi, segno che i computer difettosi erano diffusi in tutta Europa.

Immagino che l’averlo venduto a pezzi su eBay mi cancelli da qualsiasi programma di rimborso.